La crescita di Dimarco, dal Parma all’Inter: ora è tra i migliori esterni d’Europa

Dimarco si conferma una certezze e si consacra come uno dei giocatori top in Europa insieme a Hakimi, Frimpong e Grimaldo.
Francesco Asprea

Dimarco si conferma una certezze e si consacra come uno dei giocatori top in Europa insieme a Hakimi, Frimpong e Grimaldo.

L’Inter batte il Parma a San Siro 3 a 1 e si porta a 3 punti dalla vetta attualmente occupata dall’Atalanta in solitaria, in attesa del risultato di Napoli – Lazio. Tra i protagonisti della serata c’è sicuramente Federico Dimarco, autore del primo gol che ha sbloccato la sfida e portato in vantaggio i suoi dopo un lunghissimo assedio. 

Il gol perfetto che ha spiazzato Suzuki

L’esterno nerazzurro si è infilato in area servito da Mkhitaryan e, dopo aver aggirato Man con un controllo di tacco, ha spiazzato anche Suzuki. Imprendibile il tiro per l’estremo difensore dei ducali che ha incassato così la prima delle tre reti del match.

I numeri di questa stagione tra l’Inter e la Nazionale

Il classe ’97 si è confermato ancora una volta come uno dei migliori in campo, le sue prestazioni sono un crescendo continuo e Inzaghi non può farne a meno. Uomo copertina della sua Inter e uno dei migliori interpreti nel suo ruolo in ambito nazionale e non solo. Nella stagione in corso, col gol rifilato al Parma, ha toccato quota 2 centri e 3 assist. Questo in campionato, se poi si considera anche la Nazionale si devono aggiungere una rete e 5 passaggi vincenti.

Da Parma al Parma per chiudere un cerchio

La partita contro i crociati ha di fatto per lui chiuso un cerchio. Con la maglia del Parma ha segnato la sua prima rete in Serie A, avversaria era la sua squadra attuale. Da quel momento è iniziato il suo percorso che, dopo vari prestiti e l’ultima esperienza positiva a Verona, lo ha poi finalmente riportato a casa. Da giovane di prospettiva a certezza assoluta, ora simbolo del nuovo ciclo dell’Inter guidato da Inzaghi.

Dimarco tra i top in Europa

Nelle ultime tre stagioni è uno dei quattro difensori che hanno a referto più di 10 gol e altrettanti assist, nei top campionati europei. Insieme a lui, in questa speciale classifica, ci sono anche Hakimi, Frimpong e Grimaldo. L’aria di San Siro poi è particolarmente stimolante per lui, da novembre 2023 ha segnato sei volte in casa e anche stavolta più di qualsiasi altro collega di reparto considerando sempre i cinque campionati europei più importanti. Numeri che lo consacrano inevitabilmente tra i migliori giocatori europei del suo ruolo.v

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

Roma, chi è Emanuele Lulli: in campo contro la Fiorentina all’esordio in A
Un sogno che si è avverato per Emanuele Lulli, cresciuto nella Roma. Il terzino ha debuttato in Serie A contro la Fiorentina
Bremer salva la Juve: solo Van Dijk in Europa come lui
Con un colpo di testa su azione d'angolo il difensore brasiliano ha deciso al 22' la sfida dello Stirpe contro il Frosinone regalando a Spalletti i primi tre punti del campionato
Musetti: protagonista o comparsa agli US Open 2026?
Al rientro dall’infortunio rimediato a Roma, Musetti ha ottenuto risultati altalenanti sul cemento nordamericano
Tadej Pogacar
Grandi Giri: 36 vittorie di tappa per Tadej Pogačar
Nella classifica all-time lo sloveno è settimo a -1 dal sesto posto di Rik Van Looy
Cagliari
Cagliari, chi è Alessandro Romano: il centrocampista che ha deciso la sfida col Parma
Alessandro Romano è stato protagonista della sfida vinta contro il Parma, la sorpresa della prima giornata di campionato
Inter, Pio Esposito trascinatore contro il Monza: è una certezza per Chivu 
Pio Esposito si è confermato una certezza per Chivu, ora insidia seriamente Thuram non più certo di un posto da titolare
Sinner si ritira dagli US Open 2026: primo Slam saltato in carriera per infortunio
Jannik Sinner non parteciperà agli US Open in programma dal 30 agosto al 13 settembre 2026
Harden vuole il 1° titolo NBA a Cleveland: rinnovo fino al 2028-29
Arrivato a febbraio 2026 a Cleveland, Harden decide di rimanerci fino alla stagione 2028-29
Pedro Acosta, MotoGP
MotoGP, Acosta il futuro della Ducati: Marquez è già il passato?
Pedro Acosta ha parlato del suo arrivo in Ducati e della rivalità con Marquez: vuole prendersi il presente e lasciare il #93 al passato
US Open 2026, Alcaraz ci sarà: parte la caccia al 3° titolo a Flushing Meadows
Carlos Alcaraz ufficializza la sua presenza all’edizione degli US Open 2026