Lautaro, sono 300 con l’Inter! Numeri importanti, ma la stagione non decolla

Inter - Parma è la sfida di Lautaro, a prescindere dal risultato. L’argentino partendo dal 1’ nella formazione di Inzaghi ha tagliato un traguardo importante per la sua carriera e per la storia del club, un riconoscimento che arriva in un momento tutt’altro che facile per lui.
Francesco Asprea

Inter – Parma è la sfida di Lautaro, a prescindere dal risultato. L’argentino partendo dal 1’ nella formazione di Inzaghi ha tagliato un traguardo importante per la sua carriera e per la storia del club, un riconoscimento che arriva in un momento tutt’altro che facile per lui.

Quella di questa sera nel match contro i ducali, anticipo della quindicesima giornata di Serie A, è la presenza numero 300 in nerazzurro per l’attaccante, considerando tutte le competizioni. A questo si aggiunge che, complessivamente, ha realizzato finora 135 reti che lo rendono il settimo miglior marcatore nella storia del club.

Traguardi importanti, ma l’avvio di stagione non è affatto positivo

Numeri che consentono a Lautaro di scrivere una pagina di storia importante, in primis per la sua carriera, ma che lasciano un po’ di amaro in bocca se si pensa alla stagione che sta vivendo attualmente. Un inizio complicato, caratterizzato più da ombre che da luci e che ha spinto in molti a chiedersi che fine avesse fatto il Lautaro di sempre che aveva abituato a prestazioni di livello e a raffiche di gol che lo hanno reso uno dei protagonisti nella conquista dello scudetto.

I numeri non convincono e il paragone con la passata stagione non perdona

Il ventisettenne non sembra aver trovato ancora la quadra, la sua stagione è iniziata col freno a mano e non sembra essersi ancora sbloccato del tutto. Al momento in 16 presenze, tra Serie A e Champions League, ha segnato 6 reti e realizzato 4 assist. Dati che sorprendono in negativo se si pensa alla scorsa annata quando, nello stesso periodo, aveva segnato già 15 gol: 2 nella massima competizione europea e 13 in campionato.

La via del gol sembra essere smarrita

Tornando alla stagione attuale, il timbro in Europa risale alla sfida con la Stella Rossa del 1° ottobre, le altre sono arrivate tutte in campionato ma a intermittenza. A Udine la prima doppietta, poco meno di un mese dopo è arrivato il gol alla Roma. Altri dieci giorni devono trascorrere per vederlo esultare ancora, nella sfida con l’Empoli e poi l’ultima volta che è successo è stata in quella col Venezia a San Siro ritrovando il gol in casa dopo 249 giorni. Insomma, è evidente che “Il Toro” non riesca più a trovare la via della porta.

Il confronto con gli altri attaccanti 

Il confronto con gli altri attaccanti della Serie A poi, non fa che sottolineare le difficoltà dell’argentino. Retegui, Thuram, Vlahovic e Pulisic hanno fatto meglio di lui e non sarà facile recuperarli, certo non impossibile. All’attaccante serve una scossa, ma soprattutto all’Inter servono i suoi gol per provare a replicare l’impresa compiuta nell’ultima anno. Chissà se l’ennesimo traguardo raggiunto fungerà da stimolo per il bomber di Bahia Blanca.

Martina Barnabei 

Potrebbe interessarti

Rybakina, la più forte sei tu: che batosta per Sabalenka agli US Open 2026
L’atto conclusivo degli US Open 2026 vede il primo trionfo a New York di Elena Rybakina
Lionel Messi
Messi non si ferma mai: altro gol con l’Inter Miami
Il fuoriclasse argentino, in lizza per il suo nono Pallone d'Oro e reduce dall'addio all'Albiceleste, sigla la rete del vantaggio nello scontro al vertice della Eastern Conference di Mls, colpendo anche due legni. Non basta però all'Inter Miami per battere il Nashville
Teun Koopmeiners
Koopmeiners, da esubero a titolare: missione rinascita
Dopo un mercato estivo vissuto sul filo dell'addio, l'olandese si ritrova titolare per necessità, complici le assenze di Locatelli e McKennie e il recupero solo parziale di Sarr. Ma la sua candidatura non nasce solo dalle emergenze di formazione…
Milan, brilla la stella di Moreira: ora Amorim ha un’arma in più
Classe 2004, il Milan ha speso 50 milioni per portarlo in rossonero
Mauro Icardi, Galatasaray (Getty Images)
Icardi quale futuro? Dalla Serie A alla Premier: gli scenari
Il calciatore ha molte richiesta ma, fino ad ora, nessuna sembra averlo convinto in modo definitivo
Shelton alla prima finale Slam: agli US Open 2026 può andare subito a segno
Shelton raggiunge per la prima volta la finale in uno Slam agli US Open 2026 dove affronterà Zverev
Napoli, la chiave De Bruyne: contro il Bologna da trequartista per innescare Hojlund
Kevin De Bruyne pronto a guidare il Napoli da titolare contro il Bologna: trequartista alle spalle di Hojlund, il campione belga cerca la svolta con Allegri.
Frattesi da sogno con la Lazio: la sfida al Milan vale un record storico
Davide Frattesi incanta la Lazio con 3 gol nelle prime 3 gare: contro il Milan insegue un record storico che supererebbe leggende come Piola, Signori e Zarate.
Il nuovo Zverev: prima il titolo agli US Open 2026 e poi l’assalto al n. 1 di Sinner?
Terza finale Slam consecutiva per Zverev che affronterà Shelton per il titolo di Flushing Meadows
Palestra scalpita: un infortunio blocca il leone in gabbia
Problemi di natura fisica frenano la freccia azzurra, ma per Xabi Alonso sarà importante
Fiorentina, prima tripletta in carriera per Mastantuono: che show a Venezia
La tripletta di Mastantuono e la rete di Pellegrino ribaltano il vantaggio di Adams: Viola show a Venezia
Djed Spence, Inghilterra (Getty Images)
L’Inter aspetta Spence: quando potrà schierarlo Chivu
Il laterale inglese, scelto per raccogliere l’eredità di Dumfries, non ha ancora debuttato con l’Inter: ecco quando può avvenire