Moise Kean inarrestabile: la Fiorentina ha trovato il suo bomber

L'attaccante ha messo la sua firma anche nel big match contro la Juventus

L’attaccante ha messo la sua firma anche nel big match contro la Juventus

Nessuno, in questa stagione di Serie A, considerando tutte le competizioni ha segnato più di Moise Kean (15 gol) e, questa, è senza dubbio la prima notizia. La seconda è che l’attaccante della viola nel big match contro la sua ex Juventus ha stravinto la sfida con il suo alter ego in attacco, Dusan Vlahovic, che ha fatto il percorso inverso di Kean passando dalla Fiorentina alla Juventus. 

Kean, nel mirino ora Retegui e Thuram

Quello messo a segno contro la Juventus, senza esultare da buon ex, è il gol numero 11 di Kean in Serie A. Solo la settimana scorsa l’attaccante aveva già raggiunto l’importante traguardo della doppia cifra e adesso punta a conquistare anche la vetta della classifica marcatori che non è mai stata così vicina con Thuram e Retegui a solo una lunghezza.

Kean, gli elogi di Palladino 

Moise Kean ha invertito la rotta e adesso sta facendo nettamente la differenza in maglia viola come mai aveva fatto in nessun altro club di Serie A. A esaltare le sue prestazioni ci ha pensato anche mister Palladino che al termine del match ha sottolineato la sua crescita: “Ha lavorato tanto durante il ritiro, è arrivato qui a Firenze con grande voglia perché io l’ho chiamato, è stato il primo giocatore a cui ho fatto una telefonata quest’estate, insieme alla società. Anche ai tempi del Monza l’ho cercato e poi si è concretizzato qua. Gli ho dato tanto amore, tanto affetto, tanta fiducia. Aveva bisogno di questo, semplicemente di fiducia e lo sta facendo bene. Molto merito suo perché è un ragazzo straordinario”.

Insomma a Kean serviva qualcuno che credesse veramente in lui, che gli desse la carica giusta e che gli affidasse anche responsabilità importanti. Alla Fiorentina è successo, alla Juve rimane (forse) il rimpianto di non averci creduto abbastanza.

Jessica Reatini 

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