Re Carlo Ancelotti: è il più vincente della storia del Real Madrid

Con la Coppa Intercontinentale il tecnico ha conquistato il trofeo numero 15 con i Blancos

Con la Coppa Intercontinentale il tecnico ha conquistato il trofeo numero 15 con i Blancos

Nessuno mai come Carlo Ancelotti nella storia del Real Madrid. Il tecnico, dalla serata di ieri, è infatti diventato l’allenatore più vincente della storia dei Blancos.

Il Real ha infatti conquistato la Coppa Intercontinentale imponendosi per 3-0 in finale contro i messicani del Pachuca grazie alle reti di Mbappé, Rodrygo e Vinicius. Un trofeo che chiude  un 2024 incredibile dove il Real ha vinto la Liga, la Champions League, la Supercoppa di Spagna, la Supercoppa europea e appunto la Coppa Intercontinentale lasciando indietro solo la Coppa di Spagna, persa ai rigori contro l’Atletico Madrid.

Ancelotti, superato anche il leggendario Munoz

Carlo Ancelotti è stato il primo artefice di questi successi e con la Coppa vinta a Doha è arrivato a 15 trofei totali superando il leggendario Luis Munoz (14) e staccando in modo netto Zidenide Zidane (11). 2 Coppe Intercontinentali, 3 Champions League, 3 Supercoppe europee, 2 campionati spagnoli, 2 coppe del Re e 2 Supercoppe spagnole, insomma una bacheca incredibile e forse a cui nessuno credeva dopo l’amaro esonero sulla panchina del Napoli del 2019.

Ancelotti, nel mirino ora c’è il record di Lucescu

In totale Re Carlo ha vinto in carriera ben 30 titoli: oltre ai 15 conquistati sulla panchina del Real ha vinto 2 Champions League, 2 Supercoppe europee, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana come allenatore del Milan, 1 campionato inglese, 1 Coppa d’Inghilterra e 1 Supercoppa inglese con il Chelsea, 1 campionato francese con il Psg e 1 campionato tedesco e 2 Supercoppe tedesche con il Bayern Monaco

Prossimo obiettivo? Avvicinare le altre leggende del calcio: Mircea Lucescu (34 titoli in carriera), Pep Guardiola (38) e Alex Ferguson (49). 

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Inter, il ritorno della ThuLa: gol e assist per la volata scudetto 
Chivu ritrova la ThuLa e una vittoria pesantissima per l'Inter. L'ultima volta di Thuram e Lautaro insieme in campo risale a febbraio
Il primo titolo ATP di Jodar a 19 anni: c’è già l’erede di Alcaraz?
Jodar si aggiudica il torneo ATP 250 di Marrakech travolgendo Trungelliti in finale
Tadej Pogačar
Classiche Monumento: Pogacar secondo da solo!
Conquistando il Giro delle Fiandre 2026, il fenomeno sloveno raggiunge quota 12 e si porta a -7 da Merckx
Muriqi
Flop alla Lazio e idolo a Maiorca: lo strano caso di Muriqi, giustiziere del Real Madrid
Passato in Italia, Muriqi non ha lasciato il segno. In Spagna si è ritrovato e ora ha tolto il titolo ai Blancos
Il Sinner pensiero, i trofei più importanti del n. 1: ecco perché ha ragione
Il media day di Montecarlo lascia in eredità un’affermazione non banale da parte di Sinner
Fagioli trascina la Fiorentina: dall’esclusione azzurra al gol salvezza
Nicolò Fagioli è passato dall'esclusione dai convocati di Gattuso al gol vittoria che avvicina la Fiorentina alla salvezza
Juve, finalmente Vlahovic: il serbo torna dopo 128 giorni
La Juve ritrova Vlahovic, rimasto fuori dai giochi per circa quattro mesi
Napoli, il fattore De Bruyne: i numeri parlano chiaro
Conte ritrova il belga per il finale di stagione: un fattore fondamentale per i campioni d'Italia
Gioia Bove: prima partita da titolare con il Watford
Il centrocampista italiano debutta dal primo minuto con gli inglesi: si sta riprendendo la sua vita da calciatore
Guido Della Rovere, Bayern Monaco
Chi è Guido Della Rovere? Il prototipo di talento di cui l’Italia ha bisogno
Guido Della Rovere è il talento di cui ha bisogno il calcio italiano oggi, una promessa tutta italiana del Bayern Monaco
Cocciaretto sulle orme di Paolini? La strada è giusta
Il ko in volata con Pegula a Charleston vale quasi come una vittoria per Cocciaretto