Vlahovic, futuro nebuloso e due gli scenari: addio alla Juventus o rilancio senza Motta?

Solo 25’ nelle ultime tre giornate, il futuro di Vlahovic alla Juventus è sempre più incerto e la sosta per le Nazionali arriva al momento giusto

Solo 25’ nelle ultime tre giornate, il futuro di Vlahovic alla Juventus è sempre più incerto e la sosta per le Nazionali arriva al momento giusto

Da mister 70milioni a riserva di lusso alla Juventus, ci proverà la Nazionale a alleviare i dolori di Vlahovic. Con la Serbia, lo ha confermato il ct Stojkovic, non avrà mai di questi problemi perché “Con me giocherà sempre, perché qui ha l’opportunità di dimostrare che quello che gli stanno facendo non va bene”. Non è entrato nel dettaglio, ma il messaggio che ha mandato al club bianconero è chiaro.

L’impatto di Kolo Mulani e gli episodi sfortunati

L’ex Fiorentina è stato accantonato da quando a Torino è arrivato Kolo Muani, nelle gerarchie di Motta è scivolato in basso e qualche episodio accaduto in campo, in quelle rare volte in cui ha giocato, non lo ha aiutato. Appena 5’ col Verona, 16’ con l’Atalanta e zero a Firenze, questo è l’impiego del serbo nel mese di marzo. A pesare sul bilancio, come anticipato, è lo sfortunato errore che ha regalato il 4 a 0 alla Dea. A questo si aggiunge anche l’eliminazione dalla Coppa Italia contro l’Empoli ai rigori, in cui ha fallito il penalty insieme a Yildiz.

I numeri che confermano la stagione negativa

I numeri confermano la stagione complicata: considerando tutte le competizioni a cui la Juventus ha partecipato, ha messo nelle gambe 2263’. 34 presenze e 14 gol di cui 9 in Serie A, 4 in Champions e 1 in Coppa Italia. Il 2025 non è iniziato nel migliore dei modi, appena due le reti siglate in tre mesi e mezzo. 

Gli scenari sul futuro di Vlahovic 

Il suo futuro in bianconero è tutt’altro che scontato, ma prima di parlarne c’è un finale di stagione da disputare. La Juventus è obbligata a reagire per cercare di centrare almeno un posto in Champions e per farlo occorrerà anche il suo di apporto. Nove gare da disputare come se fossero delle finali per recuperare terreno. Poi, in base a chi sarà il prossimo allenatore il serbo deciderà cosa fare. Certo è che l’addio di Motta potrebbe favorire il suo rilancio, magari ottenendo nuova fiducia da chi prenderà il suo posto. In caso contrario e dunque, di una conferma dell’ex Bologna, allora la decisione sembrerebbe essere già presa. 

Martina Barnabei 

Potrebbe interessarti

Jonas Vingegaard
Grandi Giri: Jonas Vingegaard ha fatto 13!
Martedì 26 maggio il danese ha collezionato la cinquantaduesima vittoria in carriera
Dani Carvajal, Real Madrid (Getty Images)
Carvajal lascia il Real Madrid: fine di un’era, futuro ancora aperto
Dopo 13 stagioni e 27 titoli, il terzino spagnolo dice addio al club della sua vita. Ma la carriera non è finita: "Sono aperto a tutto"
Donyell Malen, Roma
Roma, Malen trascinatore e futuro: ufficiale il riscatto
Quindici gol, una Champions ritrovata e una città ai suoi piedi: l'olandese è adesso giallorosso a titolo definitivo fino al 2030
Kouamé primo nato nel 2009 a vincere un match negli Slam: dove potrà arrivare?
Il 17enne francese si qualifica per il 2° turno del Roland Garros a spese di Marin Cilic
Berrettini batte un colpo al Roland Garros e torna nella top 100 della classifica ATP
Segnali di risveglio da parte di Berrettini all’esordio a Parigi dove supera in rimonta Fucsovics
Andrea Kimi Antonelli
Formula 1, è un Antonelli da record: nessuno come lui nella storia
La vittoria di Kimi Antonelli in Canada gli consente di entrare nella storia della Formula 1
Djokovic: 39 anni e sentirli ma arrivano altri due record al Roland Garros
Nonostante una prestazione non eccelsa Djokovic si qualifica per il 2° turno del Roland Garros
Premier League, Bruno Fernandes da record: 21 assist, mai nessuno come lui
Il capitano del Manchester United riscrive la storia della Premier League: 21 assist in stagione e premio di MVP
Premier League, De Zerbi salva il Tottenham: a retrocedere è il West Ham
Il West Ham saluta la Premier League nonostante il 3-0 al Leeds. Il gol di Palhinha salva il Tottenham di De Zerbi
Premier League, commozione a Manchester: anche papà Valentì presente all’ultima di Guardiola
Nell’ultima partita di Premier League per Pep Guardiola sulla panchina del City presente a Etihad anche papà Valentì