Allegri-Rabiot, un nuovo matrimonio è una pessima idea
Il francese sarebbe per l’ennesima volta nel mirino del tecnico, che lo porterebbe al Napoli in caso di partenza di Anguissa

Con l’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli, uno dei primi nomi accostati al club azzurro è stato ovviamente quello di Adrien Rabiot. Una dinamica quasi prevedibile, considerando il lungo rapporto professionale che lega i due dai tempi della Juventus. Ogni volta che il tecnico livornese si accomoda su una nuova panchina, il centrocampista francese torna puntualmente nei radar di mercato. Stavolta l’ipotesi nasce dalla volontà di costruire una coppia di alto livello insieme a Scott McTominay. Un’idea che, almeno sulla carta avrebbe una sua logica, ma proprio perché si tratta di uno scenario già visto più volte è inevitabile che emergano anche alcune perplessità.
Lo scenario
Nel dettaglio, il Corriere dello Sport racconta di un Napoli pronto a valutare Rabiot soltanto in caso di cessione di Anguissa. Il francese verrebbe individuato come il partner ideale di McTominay in una mediana fisica, intensa e capace di coprire grandi porzioni di campo in entrambe le fasi di gioco. Tuttavia la notizia richiama inevitabilmente uno schema già conosciuto. Allegri e Rabiot hanno condiviso due esperienze importanti e il loro rapporto professionale è consolidato, ma proprio per questo l’eventuale terzo capitolo rischia di apparire più come una scelta di comfort piuttosto che come un’utile intuizione. Un ciclo quasi diventato fastidioso, senza particolari elementi di novità rispetto a quanto già visto negli ultimi anni con due professionisti che peraltro non sembrano affatto essere sulla cresta dell’onda.
Strategia rivedibile
Ed è proprio qui che nasce il dubbio più grande. L’idea di rivedere Allegri e Rabiot ancora una volta dalla stessa parte dà la sensazione di un copione già scritto e stucchevole. Viene da pensare al classico “Ancora tu?” battistiano più che a una mossa capace di accendere entusiasmo. Nessuno mette in discussione il valore del giocatore o la fiducia che l’allenatore ripone in lui, ma se il nuovo Napoli vuole davvero aprire un ciclo diverso dovrebbe probabilmente guardare oltre le soluzioni più scontate. Un mercato ambizioso dovrebbe portare nuove idee, nuovi profili e nuove connessioni tecniche. Affidarsi ancora alla coppia Allegri-Rabiot rischierebbe invece di trasmettere il messaggio opposto: quello di chi, davanti a un bivio, preferisce tornare sulla strada che conosce già. Strada che, peraltro, nella scorsa stagione ha condotto a un tragico epilogo sportivo.