Arsenal, Arteta a rischio: spunta l’ombra di Fabregas per la panchina
Il cammino dell’Arsenal in Premier League ha subito una brusca frenata che rischia di compromettere l’intera stagione. La sconfitta casalinga per 2-1 rimediata contro il Bournemouth ha riacceso i timori dei tifosi, specialmente con un Manchester City che, pur essendo a nove lunghezze di distanza, deve ancora recuperare due incontri. La pressione su Mikel Arteta sta aumentando: nonostante gli ingenti investimenti sul mercato negli ultimi anni, la bacheca dei Gunners non si è arricchita proporzionalmente. Oltre alla lotta per il titolo nazionale, resta aperta la sfida in Champions League dopo il successo sofferto contro lo Sporting, ma la sensazione è che il tecnico in questi mesi si stia giocando il proprio futuro.
Il futuro di Arteta
Secondo le indiscrezioni raccolte da Mundo Deportivo, il credito di cui gode l’allenatore basco starebbe iniziando a vacillare. Sebbene Arteta sia alla guida del club da sette stagioni e abbia un contratto valido fino al 2027, le trattative per il prolungamento sembrerebbero essersi arenate. Per la dirigenza londinese, la permanenza del tecnico non sarebbe più scontata e dipenderà esclusivamente dall’esito della volata finale. Senza la conquista della Premier League o di un percorso vincente in Europa, il sodalizio iniziato nel 2019 potrebbe interrompersi bruscamente durante la prossima estate.
Fabregas erede designato di Arteta
In caso di fallimento stagionale, l’Arsenal avrebbe già individuato il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo: Cesc Fabregas. L’ex centrocampista e capitano dei Gunners sta impressionando l’Europa alla guida del Como, con cui sta lottando per una storica qualificazione in Champions League grazie a un gioco moderno e propositivo. Trentotto anni e una conoscenza profonda dell’ambiente londinese, dove ha militato per otto stagioni, Fabregas rappresenterebbe la prima scelta della società.