Arsenal, l’anti-big: non perde contro una competitor da due anni

L'Arsenal di Arteta e la sua imbattibilità contro le Big Six della Premier League
Niccolò Di Leo

L’Arsenal di Arteta e la sua imbattibilità contro le Big Six della Premier League

L’Arsenal ha iniziato bene il suo campionato. Nella serata di domenica la squadra di Mikel Arteta si è assicurata i primi tre punti della sua Premier League contro il Manchester United di Ruben Amorim. Una vittoria importante per dare il via nel migliore dei modi alla propria rincorsa al titolo, per quanto sulla prestazione ci sarebbe da discutere. Il gol di Calafiori al 13’ è l’unica rete realizzata in 90’ ed è sufficiente ai Gunners per strappare i tre punti, nonostante i notevoli rischi corsi durante il match. Il palo colpito in pieno da Dorgu, la conclusione ravvicinata respinta da Raya su Matheus Cunha sono solo alcuni degli enormi rischi corsi dagli uomini di Arteta.

L’anti-big

Ad andare incontro all’Arsenal, però, è probabilmente la tradizione che ormai dal 2023 gli ha portato il titolo di anti-big. I Gunners, infatti, sono più di due anni che non perdono più nessuna partita contro le proprie competitor e anche la stagione 2025/2026 è iniziata sugli stessi binari. La vittoria sofferta, ne è probabilmente il risultato finale, nonostante gli svariati tentativi – spesso anche pericolosi – di un Manchester United che ci ha provato fino alla fine e che indubbiamente meritava qualcosa in più della sconfitta.

Che batosta in quell’aprile del 2023…

Da 844 giorni, però, Mikel Arteta e i suoi ragazzi non ne vogliono sapere di perdere contro quelle che in Inghilterra vengono comunemente chiamate le Big Six (Liverpool, Chelsea, Manchester United, Manchester City e Tottenham). Un risultato che probabilmente è frutto del lavoro maniacale del tecnico spagnolo quando c’è da preparare una sfida così importante, ma forse anche di quanto avvenuto nell’aprile del 2023. Il pesante 4-1 incassato dai Gunners all’Etihad Stadium contro il Manchester City di Guardiola ha probabilmente scatenato qualcosa nella testa della squadra, dell’allenatore e dell’ambiente. Uno scossone così forte che da lì, da quel giorno, ogni volta che l’Arsenal ha fronteggiato una squadra della caratura dei Citizens non ha più perso, raccogliendo un bottino di ben 13 vittorie e 9 pareggi in 24 incroci.

Ambizioni da titolo

Un punto di partenza importante per una squadra che quest’anno, come mai, vuole ambire al titolo per levarsi di dosso l’etichetta da perdente. Gli scontri diretti rappresentano un passaggio fondamentale di una stagione e portano punti che possono fare la differenza alla lunga tra un primo e un secondo posto. Per questa ragione Arteta e il suo Arsenal hanno dalla loro un vantaggio importantissimo e da dover coltivare anche nel corso di quest’annata, così da continuare a inseguire quel sogno chiamato: Premier League.

Niccolò Di Leo

Potrebbe interessarti

ATP Montreal 2026, 3° turno: preview Atmane-Mensik
L’imprevedibile Atmane sulla strada di Mensik a Montreal
Eredivisie: preview NEC-Telstar
Il sabato olandese comincia a Nimega con una sfida che promette emozioni
ATP Montreal 2026, 3° turno: preview Bergs-Shelton
Shelton si è aggiudicato l’unico precedente con Bergs
Pallone
Eliteserien: preview Start-Fredrikstad
Il sabato norvegese si conclude a Kristiansand con una sfida che si annuncia interessante
Bandierina
Eliteserien: preview Viking-Sarpsborg 08
Sabato pomeriggio a Stavanger giocano i campioni di Norvegia
ATP Montreal 2026, 3° turno: preview Ruud-Fonseca
Rivincita della sfida disputata quest’anno al Roland Garros e vinta da Fonseca in quattro set
Bodø/Glimt
Eliteserien: preview Vålerenga-Bodø/Glimt
Il sabato norvegese comincia alle 14:00 a Oslo con una sfida ricca di fascino
Calcio
Superettan: preview Falkenberg-Nordic United
Il sabato svedese comincia nella contea di Halland con una bella sfida
ATP Montreal 2026, 3° turno: preview Griekspoor-Arnaldi
Arnaldi opposto al giustiziere di Zverev per un posto negli ottavi di finale a Montreal
Calciomercato, chi è Osorio: il “nuovo” obiettivo del Milan 
Osorio è di nuovo in orbita Milan, il cileno era finito nella lista dei rossoneri già ai tempi di Maldini e Massara
Addio a Guccini, l’omaggio di Faragò ai tempi del Bologna
La scomparsa di Francesco Guccini, non un grande appassionato di calcio, ha fatto ritornare in mente l'omaggio di Faragò ai tempi del Bologna
Infantino, FIFA, Mondiali
La FIFA fa muro attorno a Infantino: progetto ritirato e scuse ufficiali
Dopo giorni di forti polemiche, arriva un sospiro di sollievo per Gianni Infantino. Al termine dell’incontro andato in scena mercoledì 5 agosto a Rabat, in Marocco, il Consiglio della FIFA ha ribadito il pieno sostegno al presidente della Federazione. Il sostegno reciproco Nel comunicato ufficiale si legge che “il Segretario Generale della FIFA e i …