Atalanta, Sarri vicino alla firma: ecco come giocherà la Dea con il Comandante
Ecco come giocherà l’Atalanta con l’arrivo di Maurizio Sarri
Maurizio Sarri lascerà la Lazio. Il Comandante dopo aver tentato un clamoroso ritorno, ha compreso che le possibilità di andare avanti con questa gestione societaria erano ormai pari a zero. Dal mercato chiuso tenuto nascosto al momento della firma, alla sua totale esclusione dal processione decisionale, il tecnico toscano ha dovuto sopportare tanto, forse anche troppo nel corso di questa stagione. Motivo per cui l’unica strada perseguibile sembrava quella dell’addio soprattutto a fronte di un’offerta dall’Atalanta che non poteva assolutamente esser rifiutata. Nei prossimi giorni, infatti, Maurizio Sarri diventerà il nuovo tecnico della Dea. Gli verrà sottoposto un contratto triennale da 2,7 milioni di euro, facendo spazio all’arrivo di Gattuso sulla panchina della Lazio. Il ‘Sarrismo’ nell’Atalanta, però, andrà ben oltre il semplice aspetto tattico.
Sarri all’Atalanta: la chiave tattica
Quel che sappiamo oggi dal punto di vista tattico, infatti, è poco. Sarri interromperà un ciclo avviato con Gasperini e che, ostinatamente, l’Atalanta ha cercato di portare avanti prima con Juric e poi con Gasperini nell’ultima stagione. La Dea, con l’ingresso in dirigenza di Cristiano Giuntoli, ha deciso per di cambiare rotta. Nel futuro non ci sarà più il 3-4-2-1 che ha cambiato la storia della Dea, ma quel 4-3-3 orientato verso il bel gioco, verso cambi rapidi nello stretto, palleggio lungo ma veloce a stordire l’avversario e finalizzazione attraverso l’inserimento degli esterni e delle mezzali. Sarri, però, dovrà quasi ricominciare da zero. Giuntoli ha scelto lui per riproporre il tandem che aveva fatto benissimo a Napoli, riservando al Comandante un ruolo di manager all’inglese, con il quale condividere le scelte di mercato per la costruzione di una rosa che possa tornare competitiva in Champions.
Sarri all’Atalanta: i punti cardine della rosa
Quali saranno gli elementi su cui Sarri punterà nella prossima stagione? A dire il vero dare una risposta anche qui è complicato. L’Atalanta dovrà smantellare la squadra, partendo dalla cessione di Ederson, destinato all’estero. Si ripartirà sicuramente da Marco Carnesecchi in porta, che Sarri aveva già cercato quando era in panchina alla Lazio. Mentre in difesa Hien e Kolasinac potrebbero essere due nomi interessanti per il Comandante, nonostante il bosniaco sia ormai abituato più a una difesa a tre che a quattro. A centrocampo il nome di De Roon è scontato, ma l’età pesa. Pasalic, comunque, rispetta alla grande le caratteristiche richieste a un centrocampista da Sarri. In attacco Raspadori è il profilo ideale sul quale ripartire.