ATP Indian Wells 2026, le pagelle del singolare maschile: Sinner da Oscar!
Nella notte degli Oscar Jannik Sinner trionfa meritatamente a Indian Wells.

È tempo di bilanci dopo la conclusione del singolare maschile del Masters 1000 di Indian Wells e non potevano mancare i nostri giudizi ai campioni della racchetta.
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Indian Wells 2026, le pagelle del singolare maschile
Jannik Sinner 10 e lode
Il 24enne di San Candido torna grande in California, diventando il tennista più giovane di sempre ad aggiudicarsi tutti i tornei più importanti sul cemento tra Slam, Masters 1000 e ATP Finals: la mini-crisi vissuta a inizio stagione è definitivamente alle spalle.
Sinner fa la storia per l’Italia a Indian Wells
Daniil Medvedev 9,5
Rimasto bloccato a Dubai a causa della guerra tra Stati Uniti/Israele e Iran, il moscovita arriva all’ultimo momento a Indian Wells, regalandosi la gioia di eliminare Carlos Alcaraz in semifinale per, poi, arrendersi onorevolmente all’azzurro: impossibile chiedergli di più.
Carlos Alcaraz 6
Arriva la prima sconfitta della stagione per lo spagnolo che sembra quasi togliersi un peso dopo il k.o. con il russo in semifinale; di certo, la versione di Carlitos ammirata con un pur ottimo Medvedev non è quella vista a Melbourne.
Alexander Zverev 5
Al tedesco manca sempre un centesimo per fare un euro e anche a Indian Wells va in onda lo stesso film con Sascha che arriva alla fase decisiva sulla scia di ottimi risultati, non riuscendo però ad aggiudicarsi un titolo che manca ormai da quasi un anno (Monaco di Baviera 2025)
Novak Djokovic 7
Pur infortunato, il 24 volte campione Slam dà vita a un match spettacolare con Jack Draper agli ottavi, arrendendosi in volata per, poi, dar forfait a Miami; la speranza è di rivederlo in buona salute nella stagione sulla terra rossa.
Joao Fonseca 7,5
Fa un figurone il 19enne brasiliano nel duello degli ottavi con Sinner in cui arriva al triplo set-point nel parziale d’apertura per, poi, cedere con un duplice 7-6; il futuro è dell’erede designato di Guga Kuerten a patto, però, che rimanga lontano dagli infortuni.
Lorenzo Musetti senza voto
Al rientro in campo dopo l’infortunio rimediato a Melbourne, il toscano esce all’esordio per mano di Marton Fucsovics: impossibile pretendere di più dopo il lungo stop arrivato proprio nel momento peggiore possibile quando stava offrendo un tennis celestiale con Djokovic in Australia.
Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Matteo Berrettini 5
Voto unico per i tre tennisti italiani che non brillano in questa edizione del torneo californiano: la buona notizia è che Cobolli (n. 14) e Darderi (n. 18) ritoccano ugualmente il rispettivo best ranking, mentre il romano riesce almeno a competere senza restrizioni dal punto di vista fisico dopo il problema ai muscoli addominali accusato nel corso della trasferta australiana.