Bologna, come è cambiato con Palladino: i numeri e la svolta tattica
Il Bologna ha ambiato marcia con Palladino, lo confermano anche i numeri. Il confronto con Tedesco

Il Bologna ha vinto di nuovo, al Dall’Ara contro il Monza è finita 2-1. In gol Pobega e Bernardeschi. È la quarta vittoria in sei giornate, la terza consecutiva, una sola sconfitta contro l’Inter. I rossoblù con Palladino hanno cambiato marcia, a confermarlo sono anche i numeri.
Bologna, numeri a confronto tra Palladino e Tedesco
Nelle prime quattro giornate di campionato la squadra allenata da Tedesco ha raccolto solo un punto, perdendo ben tre volte. Il nuovo allenatore ha ottenuto solo un punto al debutto contro il Torino, poi ha vinto 4 delle successive cinque partite. Questi numeri sono stati possibili anche grazie alla svolta tattica. Palladino ha subito abbandonato la difesa a quattro schierando una linea a tre, il modulo di base è il 3-4-3 che assicura maggiore copertura.
Bologna, la svolta tattica con Palladino
È cambiato anche il modo di attaccare e l’attaccante. Nella prima partita col Torino ha puntato su Piccoli, confermato anche con Lecce e Inter. Poi l’infortunio ha costretto l’ex Monza a rivedere le sue scelte schierando al centro dell’attacco Odgaard affiancato da Cambiaghi e Bernardeschi. Un assetto che è diventato quello base e in cui Dovbyk non è considerato a pieno. Palladino ha preso anche altre decisioni importanti a partire da Skorupski in porta, in difesa ha dato fiducia a Darmian e in mezzo al campo a Ferguson e Pobega con Zortea e Miranda sulle fasce. Infine, Bernardeschi che al momento è considerato il vero leader.