Bologna, la rinascita: da penultimo a un passo dall’Europa

A metà settembre il Bologna era una squadra in crisi. Con Domenico Tedesco aveva raccolto un solo punto nelle prime quattro giornate e il clima intorno alla squadra era molto pesante. Meno di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. La vittoria di Parma è la quarta consecutiva, e i rossoblù ora sono a quota 17 punti. In classifica possono tornare a pensare in grande.
I numeri della svolta
Il cambio di allenatore è stato decisivo. Con Raffaele Palladino il Bologna ha giocato sette partite di campionato e ha ottenuto cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, contro l’Inter, per un totale di 16 punti. È uno dei rendimenti migliori della Serie A in questo periodo. La serie positiva è iniziata con il pareggio con il Torino e la vittoria a Lecce. Poi, dopo il ko con l’Inter, sono arrivati i successi a Cagliari, il 4-2 a San Siro contro il Milan, la prima vittoria casalinga della stagione contro il Monza e il 2-0 al Tardini.
L’Europa nel mirino
Ora la zona europea è vicina. In meno di due mesi i rossoblù hanno lasciato la parte bassa della classifica e ora sono in piena corsa per un posto in Europa. Se continuano con questo ritmo, possono puntare a una qualificazione che a settembre sembrava impossibile.
La prossima sfida
Dopo la sosta, il Bologna dovrà dimostrare che questa serie non è solo un buon momento, ma l’inizio di una vera crescita. Ogni partita sarà un test per capire fino a dove può arrivare questa squadra. Intanto Palladino si è guadagnato la fiducia dell’ambiente: il Bologna è tornato ad essere una squadra da temere.