
Jonathan Rowe è il colpo che chiude il mercato dell’Atalanta. Cristiano Giuntoli ha trovato l’accordo definitivo con il Bologna, dopo giorni di trattative: l’esterno inglese arriva per circa 40 milioni di euro tra parte fissa e bonus. Un investimento importante, che lascia pensare a un Rowe destinato a conquistare presto un posto stabile nell’undici titolare di Maurizio Sarri.
Concorrenza sulla fascia
In questo avvio di stagione, il tecnico ha alternato diversi giocatori sulla fascia: Zalewski, De Ketelaere e Raspadori. Il belga, almeno sulla carta, sembra però il principale candidato a partire titolare a destra, con la possibilità di accentrarsi sul mancino per cercare la conclusione. Rowe dovrà dunque inizialmente contendersi una maglia con Zalewski e Raspadori, cercando di scalare rapidamente le gerarchie. L’ex Bologna aggiunge velocità, capacità nell’uno contro uno e profondità a un reparto offensivo già ricco di soluzioni. Tra le alternative Sarri potrà contare anche su Elmas, prezioso jolly in grado di muoversi tra centrocampo e attacco e di essere utilizzato nel tridente in caso di necessità.
Le idee per l’attacco
Al centro, invece, la corsa per il ruolo di numero 9 sarà principalmente tra Scamacca e Krstovic, con l’italiano che parte leggermente avanti nelle gerarchie. L’ex Lecce, però, ha dimostrato nella scorsa stagione di poter rappresentare una valida alternativa. E non è esclusa nemmeno una soluzione più mobile: in determinate partite Sarri potrebbe utilizzare Raspadori come falso nove, rinunciando a un centravanti di ruolo e puntando su un tridente senza punti di riferimento. Con Rowe, dunque, l’Atalanta aggiunge un’altra pedina offensiva di peso. Sarri avrà ora diverse combinazioni da alternare, con l’inglese chiamato a trasformare rapidamente i 40 milioni di investimento in un posto da titolare.