Calciomercato Juve, David piace in Premier: la situazione

Jonathan David resta un nome caldo sul mercato, e a muoversi con maggiore insistenza è ancora una volta l’Inghilterra. Il centravanti canadese, sbarcato alla Juventus lo scorso luglio a parametro zero dopo l’addio al Lille, non ha mai fatto mistero della propria attrazione per la Premier League, campionato che negli anni lo ha corteggiato più volte prima ancora del suo approdo a Torino.
Il pressing del Crystal Palace
Tra i club inglesi, il più attivo resta il Crystal Palace, che monitora con attenzione la situazione contrattuale dell’attaccante. Gli Eagles, alla ricerca di rinforzi per il proprio reparto offensivo, vedono in David un profilo funzionale, capace di adattarsi ai ritmi e alla fisicità tipici del calcio inglese. Non è la prima volta che il nome del canadese circola dalle parti di Selhurst Park: già in primavera erano filtrati i primi sondaggi, insieme a quelli di altre squadre della Premier.
La posizione della Juventus
David resta legato al club bianconero fino a giugno 2030, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 2031, e percepisce uno stipendio da 6 milioni di euro più 2 di bonus a stagione. Per lasciarlo partire, la Juventus chiederebbe una cifra attorno ai 20 milioni di euro, cercando così di trasformare in plusvalenza importante un giocatore arrivato senza alcun esborso per il cartellino.
Una prima stagione in chiaroscuro
Il primo anno italiano del canadese non ha rispettato del tutto le attese: dopo cinque stagioni di grandi numeri in Ligue 1, con punte di oltre venti gol a campionato, l’ambientamento in Serie A si è rivelato più complicato, complice anche una fisicità e un contesto tattico diversi da quelli a cui era abituato in Francia. Proprio queste difficoltà alimentano ora le voci di un possibile addio già a un anno dal suo arrivo.
Cosa può succedere
Per la Juventus non si tratterebbe di una cessione obbligata, quanto piuttosto di un’occasione da valutare se dovesse arrivare un’offerta ritenuta congrua. Per David, invece, un trasferimento in Premier League rappresenterebbe la realizzazione di un desiderio mai nascosto: mettersi alla prova nel campionato che, prima della scelta bianconera, lo aveva corteggiato a lungo.