Calciomercato Milan, Leao ora che fai? Nessun club lo sta cercando
Si era esposto pubblicamente Rafael Leao annunciando il suo addio dal Milan, ma da quel momento solo il Galatasaray si è fatto realmente avanti e senza successo
“Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare. Desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato”. Queste erano le parole pronunciate a fine maggio da Rafael Leao. La stagione si era appena conclusa e lui annunciava il suo addio al Milan prima dell’inizio del Mondiale. In questi due mesi ne è passata di acqua sotto ai ponti. La Coppa del Mondo poteva essere un’occasione per ambo le parti – i rossoneri per guadagnare di più, il giocatore per trovare più club interessati -, ma le sue prestazioni sotto tono hanno solo complicato lo scenario. L’11 agosto Rafael Leao è ancora un giocatore del Milan e la sua partenza sembra essere un miraggio. L’interesse del Galatarasay è scemato dopo l’ennesima offerta rifiutata e il piatto delle proposte oggi è vuoto.
Il Galatasaray si è ritirato dalla trattativa per Leao
Il club turco sembrava l’unico essere disposto a muoversi concretamente per Leao. Nella Istanbul giallorossa si sentiva il bisogno di reagire ai colpi di Trabzonspor, Fenerbahce e Besiktas. Ma il tentativo non è andato a buon fine. Il Galatasaray voleva Leao, Leao voleva il Galatasaray al punto da rifiutare altre offerte dalla Turchia. Ma l’incompatibilità era economica. Il club turco si è spinto con un’offerta da massimo 35 milioni di euro, giudicata troppo bassa da Milanello dove hanno rilanciato chiedendo 50 milioni. La distanza era troppa e incolmabile, al punto da spingere la società giallorossa a ritirarsi dalla trattativa e spostarsi verso altri elementi.
Leao si è esposto troppo?
Almeno per ora. Non è da escludere che il Galatasaray possa tornare a farsi sotto per Leao negli ultimi giorni di mercato, quando il classe 1999 spera però di essersi già accasato. Le aspettative erano altre. Leao sperava con quelle dichiarazioni di attirare su di sé un numero considerevole di top club. Il suo rendimento altalenante, un Mondiale insoddisfacente e i comportamenti degli ultimi anni, però, sembrerebbero frenare l’interesse. Forse anche più della richiesta di 50 milioni del Milan. Ed è così che dopo i primi dieci giorni d’agosto la preoccupazione sale. Leao si è ormai esposto pubblicamente. In rossonero non vuole restare e oggi non ha altre strade se non quella dell’addio per evitare una stagione da separato in casa.