
Manca ancora la mossa dei Friedkin, la celebre “portafogliata” attesa dai tifosi della Roma. I giallorossi potrebbero infatti investire altri 35-40 milioni per completare l’attacco, anche se l’operazione non è scontata e soprattutto potrebbe essere costruita con una formula diversa dall’acquisto immediato. La Roma ha già investito circa 120 milioni sul mercato, non ha ceduto big ed è ancora sotto osservazione dell’Uefa. Per questo il club preferirebbe un prestito con obbligo o promessa di riscatto, evitando di appesantire ulteriormente il bilancio. Il limite fissato è di circa 10-12 milioni di costo annuo tra ingaggio lordo e ammortamento.
Gittens o Fofana per Gasperini
I due nomi preferiti restano Jamie Gittens del Chelsea e Malick Fofana del Lione. L’inglese è il primo nome sulla lista di Gasperini: il tecnico apprezza la sua velocità, la struttura fisica e la capacità di giocare sull’esterno. Il Chelsea, che lo ha pagato 60 milioni un anno fa, chiede almeno 40 milioni e ha già respinto una proposta di prestito. La Roma potrebbe però convincere i Blues garantendo un obbligo di riscatto a condizioni favorevoli. Più percorribile, almeno sul piano della formula, la pista Fofana. Il Lione ha necessità di vendere e sarebbe disposto a venire incontro alla Roma. D’Amico sta valutando di alzare il riscatto a 37-38 milioni, provando però a ottenere nell’immediato un prestito.
Robinio Vaz vicino alla cessione
La Roma, però, resta al centro anche della situazione di Robinio Vaz: l’attaccante non ha ancora dato il suo sì all’Hull City e ieri non si è allenato con il gruppo di Gasperini, altro segnale di un possibile addio imminente. I club hanno già trovato un’intesa sulla formula: prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 30. Intanto i giallorossi hanno chiuso per un altro giovane: il centrocampista diciottenne Andrija Vukoje, in arrivo dall’Inter e utilizzabile anche come esterno sinistro.