Hakan Calhanoglu, Inter

Calhanoglu formato deluxe: è lui il capocannoniere dell’Inter

Con la doppietta alla Fiorentina, sua “vittima” preferita, il turco sale a quota cinque centri in campionato e aggancia Orsolini in vetta alla classifica dei bomber della Serie A
Vincenzo Lo Presti
Hakan Calhanoglu, Inter (Getty Images)

Con la doppietta alla Fiorentina, sua “vittima” preferita, il turco sale a quota cinque centri in campionato e aggancia Orsolini in vetta alla classifica dei bomber della Serie A

Hakan Calhanoglu, Inter
Hakan Calhanoglu, Inter (Getty Images)

L’Inter ha un nuovo bomber: indossa la maglia numero 20 e sulle spalle riporta la scritta “Calhanoglu”. Il centrocampista è infatti stato il grande protagonista del successo contro la Fiorentina: ha stappato la lattina con un bolide dalla distanza e poi ha chiuso il 3-0 dal dischetto – in mezzo il gioiello di Petar Sucic, al suo primo gol in maglia nerazzurra -. La formazione di Cristian Chivu si mette così alle spalle il ko del Maradona contro il Napoli (3-1) offrendo una prestazione di grande personalità.

Calhanoglu capocannoniere della Serie A

Il turco quando vede la Viola si scatena: è la squadra alla quale ha segnato di più in carriera essendo salito a 7 reti con l’ultima doppietta superando in un solo colpo Torino (5) e Lazio (6). Il classe ‘94 aveva bussato due volte anche alla Juve e sabato scorso aveva riaperto i giochi dagli undici metri contro i campioni d’Italia. Due sfide nelle quali, però, la sua squadra aveva portato a casa zero punti: ecco perché, dunque, la doppietta contro i toscani ha un sapore diverso. Anche perché gli permette di balzare in vetta alla classifica marcatori di Serie A agganciando Riccardo Orsolini a quota cinque, gli stessi gol messi a referto lo scorso campionato ma in 29 presenze.

Inter, Calhanoglu come Lautaro

Calhanoglu, ovviamente, è il miglior marcatore nerazzurro in campionato e grazie alla rete in Champions League nell’ultima uscita in Belgio contro l’Union Saint-Gilloise, ancora una volta dagli undici metri, condivide il primo posto della graduatoria stagionale dei bomber nerazzurri con Lautaro Martinez, anche lui a sei centri, ma egualmente distribuiti tra campionato (3) e coppa (3). Il Toro, infatti, è il capocannoniera interista in Champions League, davanti a Marcus Thuram e Denzel Dumfries, a segno due volte.

Calhanoglu dimentica il passato e guarda al futuro

Tornando ad Hakan, sono ormai solo un lontano ricordo le polemiche di questa estate. Dopo lo screzio social proprio con il capitano dell’Inter, il centrocampista turco era finito nel mirino del Galatasaray e di alcuni club arabi. Saltato il Mondiale per Club a causa di problemi fisici, il numero 20 era assente anche all’esordio in Serie A contro il Torino per squalifica, ma una volta tornato a pieno regime ha subito fatto la differenza. Il peggio, dunque, è ormai passato e Calhanoglu è pronto a dare tutto per la sua squadra: “Credo che tutti sanno che quando giochi per l’Inter gli obiettivi sono sempre grandi, noi vogliamo lottare per tutto, la squadra merita e dopo un’estate difficile siamo rientrati mentalmente, con il mister che ci ha dato una mano – le sue parole dopo la doppietta alla Fiorentina –. È stato importante avere la motivazione e la disciplina”.

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