Tutta Europa vuole Rodri: il Real Madrid guida la corsa, ma non è solo
I Blancos restano in pole per il centrocampista del City, ma PSG e Barcellona seguono da vicino la situazione. Il club inglese, però, vuole tenere duro

Il futuro di Rodri continua a infiammare il mercato europeo e il Real Madrid è il club che, al momento, sembra aver mosso i passi più concreti. I Blancos considerano il centrocampista del Manchester City il rinforzo ideale per prendere le redini nella mediana e sarebbero già avanti nei dialoghi con il giocatore. Prima di poter affondare il colpo, però, la dirigenza madridista dovrà liberare spazio sia a livello economico sia all’interno della rosa, con alcune cessioni a centrocampo ritenute fondamentali prima di ulteriori innesti. Resta inoltre prioritario l’investimento per un nuovo esterno offensivo, motivo per cui l’eventuale operazione richiederà ancora tempo prima di entrare nella fase decisiva.
C’è la fila
Non c’è però soltanto il Real Madrid sulle tracce del Pallone d’Oro spagnolo. Nelle ultime ore anche il Paris Saint-Germain ha avviato i primi contatti con il Manchester City per raccogliere informazioni sulle condizioni di un possibile trasferimento, pur non avendo inizialmente individuato il centrocampo come reparto prioritario da rinforzare. E anche il Barcellona si è inserito nella corsa, spinto dalla necessità di aggiungere qualità alla mediana dopo i problemi fisici gravi accusati per l’ennesima volta da Frenkie de Jong. La concorrenza, dunque, è destinata ad aumentare nelle prossime settimane, con tre delle principali potenze europee pronte a monitorare ogni sviluppo della vicenda.
Il City vuole resistere
Il Manchester City, dal canto suo, non vuole privarsi di uno dei pilastri della squadra. Rodri è in scadenza di contratto tra un anno, ma la società inglese continua a lavorare per trovare un accordo sul rinnovo e blindare il proprio leader. I Citizens sono determinati a trattenerlo e, secondo le indiscrezioni, sarebbero persino disposti a correre il rischio di perderlo a parametro zero al termine della prossima stagione pur di non cederlo durante questa finestra di mercato. Una posizione che conferma quanto il club consideri il centrocampista spagnolo imprescindibile nel progetto tecnico, nonostante il crescente interesse delle big europee, specialmente nel primo anno dopo l’addio di Pep Guardiola.