Caso Kalulu-Bastoni, interviene Collina: “Se mi avessero ascoltato tre anni fa…”

Il derby d’Italia si conferma, come spesso accade, terreno fertile per polemiche destinate a durare nel tempo. Discussioni che non si esauriscono al triplice fischio, ma che continuano per giorni, mesi, persino anni. E il caso Kalulu–Bastoni è destinato a far parlare ancora a lungo: l’espulsione del difensore della Juventus, maturata dopo la simulazione dell’avversario dell’Inter, continua infatti ad alimentare il dibattito nel mondo del calcio italiano.
L’intervento di Collina
Questa volta a intervenire è stato Pierluigi Collina, uno dei direttori di gara più autorevoli della storia e oggi presidente della Commissione Arbitrale FIFA. Intervistato da Sky, Collina non ha usato mezzi termini: “Sarebbero bastati dieci secondi per evitare una settimana da incubo”. L’ex arbitro ha poi allargato il discorso: “Se qualcuno mi avesse ascoltato tre anni fa, oggi saremmo qui a parlare d’altro. Da tempo discutiamo del problema della doppia ammonizione, ma non è mai stata considerata una priorità. Spero che ora anche gli scettici si siano convinti: meglio intervenire prima che episodi simili si ripetano”.
Le modifiche al VAR
Una svolta, in effetti, è già arrivata. In Galles, la 140ª assemblea generale dell’International Football Association Board ha introdotto la possibilità di revisione VAR per i cartellini rossi scaturiti da un secondo giallo chiaramente errato. Una modifica che mira proprio a evitare ingiustizie come quella finita al centro del Derby d’Italia. Non solo: il VAR potrà intervenire anche sui calci d’angolo, ma in questo caso la revisione dovrà essere immediata, senza rallentare la ripresa del gioco. Questa nuova norma, però, resta opzionale: spetterà alla Serie A decidere se adottarla o meno.