Challenge Cup 2026: preview Aalst-Milano
Reduce dalla sconfitta con Verona in SuperLega, il sestetto di Roberto Piazza è di scena in Belgio.

Ferre Reggers, opposto belga di Milano (Getty Images)
Il primo atto della finale della Challenge Cup 2026 è in programma mercoledì sera allo Sportcomplex Schotte, impianto che può ospitare circa 2000 spettatori, di Aalst, nelle Fiandre Orientali (a 30 km da Bruxelles).
Ad attendere l’Allianz Milano, che spera di bissare il trionfo del 2021, c’è il Lindemans Aalst.
Allenati dall’ex palleggiatore della nazionale belga Frank Depestele, gli Onions (sì proprio le Cipolle) per raggiungere l’atto conclusivo della terza competizione per club europea per importanza hanno eliminato, nell’ordine, Khilasedichi Baku, Bigbank Tartu, Paok Salonicco e Slovan Bratislava.
Nel sestetto belga, che in campionato sta giocando (come farà a partire dal 5 aprile anche Milano) il play-off per tornare in Challenge Cup, spiccano due statunitensi: lo schiacciatore-ricevitore Camden Gianni, che nella semifinale contro Bratislava ha messo a terra 54 palloni con 15 ace, e l’alzatore Nicholas Slight, molto forte a muro.
Da tenere d’occhio pure la banda portoghese Nuno Marques e l’opposto canadese Enrique Rempel, migliore bomber della Challenge con 157 punti, una media di 4.62 per set.
Challenge Cup 2026 – Finale d’andata
Mercoledì 25 marzo ore 20:00 – Sportcomplex Schotte (Aalst)
Lindemans Aalst (BEL) – Allianz Milano
Arbitri: Toni Ivković (Croazia), Giordano Vinicius Dos Santos (Irlanda)