Chi era Jorge Messi, l’uomo che ha costruito la carriera di Leo
Si è spento a 68 anni Jorge Messi: dopo una lunga lotta contro una malattia è venuto mancare nella serata di ieri
Si è spento Jorge Messi. Il padre della leggenda spagnola è morto all’età di 68 anni, dopo una lunga lotta con un male che stava combattendo da tempo. La sua assenza dal Mondiale giocato in Stati Uniti, Messico e Canada era stata un segnale forte e al quale aveva fatto riferimento anche la Pulce con alcune dichiarazioni: “Ho passato alcuni giorni difficili, complicati. Sono grato a tutta la delegazione che, come sempre, mi è stata vicina” aveva detto Leo dopo una delle tante eccellenti prestazioni con cui aveva portato la sua Argentina in finale del Mondiale. Jorge Messi è stato sempre una figura fondamentale nelle vita del figlio: presente come padre, ma anche come agente.
Chi era Jorge Mesi
L’inizio della loro avventura insieme nel mondo del calcio ha origine quando Messi era solo una giovane promessa dei Newell’s Old Boys. Fu lui a muoversi in prima persona per garantire a Lionel le cure di cui aveva bisogno a causa del deficit dell’ormone della crescita, e fu sempre lui ad accompagnarlo a Barcellona quando il club blaugrana decisero di puntarci, abbandonando il proprio lavoro e i propri affetti. Tra cui anche la moglie e madre di Lione, rimasta a Rosario con il resto della famiglia. E mentre la carriera di quella che sarebbe diventata la ‘Pulce’ prendeva piede, Jorge iniziava a occuparsi di tutto quello che non riguardava il campo, iniziando a vestire i panni del suo agente.
Il sacrificio di un padre
Se oggi abbiamo Lionel Messi e possiamo goderci uno dei giocatori più forti nella storia del calcio tanto lo dobbiamo anche a Jorge. Il simbolo del sacrificio che un padre fa per il proprio figlio. La sua presenza costante, le sue parole e la vicinanza a Leo sono state le colonna portante di una carriera diventata leggendaria, ma non lo hanno mai spinto a esporsi sotto la luce dei riflettori. “Mio padre mi chiese se volevo continuare o tornare a casa. Io scelsi di restare e lui rimase con me” ha raccontato il figlio qualche anno fa parlando di Jorge.