Como, non c’è più tempo per i sogni: ora c’è da godersi la realtà
Il Como vince 4-1 contro il Lipsia nel giorno del suo storico esordio in Champions League: la squadra di Fabregas si conferma una realtà bellissima

In quanti ci avrebbero mai creduto quel 10 maggio 2024? Quando la squadra di Fabregas tornava in Serie A e piazzava il primo tassello di un percorso che poco più di due anni dopo l’avrebbe portato a toccare il cielo con un dito? Dei tifosi presenti al Sinigaglia in pochi avrebbero mai creduto di poter urlare “The Champions”, mentre in campo la propria squadra strapazzava un Lipsia esperto e talentuoso. Baturina, Douvikas, Diao e Maximo Perrone saranno i nomi che resteranno scolpiti in eterno nella giornata più importante nella storia del club lariano. In panchina il maestro d’orchestra. Quel Cesc che con idee e talento ha reso il sogno possibile. Lo stesso Cesc che pochi anni fa decideva di firmare con il Como per concludere in Italia la propria carriera, in un progetto di cui era destinato a diventare simbolo.
Il Como è diventato realtà
Il Como vince 4-1 la sua prima storia partita in Champions League. Domina il Lipsia. Attacca con qualità e difende con coraggio, spinto da una tifoseria che sta diventando tutt’uno con la squadra e la società. Quella stessa società che per amore del suo popolo ha deciso di farsi da parte in un giorno così speciale, regalando i propri posti al Sinigaglia a quei tifosi nati nel 1950, o prima, che il Como lo seguono fin da quando era una realtà che si barcamenava tra Serie C, Serie B e qualche sporadica apparizione in Serie A. Oggi, però, di sporadico non c’è niente. Il progetto avviato dalla famiglia Suwarso è destinato a rendere il Como una solida realtà del calcio italiano. Una bellissima realtà. Quello che un tempo potevamo considerare un sogno da realizzare, con la prima vittoria in Champions League diventa qualcosa di concreto e tangibile.
Il Como, il marchio, la Champions e il futuro
Il Como è diventato maggiorenne. Ora è cresciuto maturato. Ha deciso di entrare del calcio dei grandi sbattendo la porta e facendo rumore. Ne beneficerà la squadra, la tifoseria e anche quel marchio che rapidamente si sta espandendo in tutto il mondo. E la Champions gli permetterà di accelerare ancora i tempi. Sul proprio cammino ci saranno ostacoli duri da superare, bisognerà affrontare momenti difficili in cui i risultati non arriveranno, ma questa è una squadra che ha dimostrato nei suoi due anni di Serie A di saper saltare il dosso quando l’incontra, senza inciamparsi mai. Non è dato sapere dove arriverà questa squadra, ma stupirsi non è più concesso.