Napoli, così non va: il dato storico che preoccupa Allegri
Nelle prime quattro gare della stagione gli azzurri hanno incassato tre sconfitte: era accaduto solo una volta negli ultimi 60 anni

“Adda passà ‘a nuttata”. Se lo augurano i tifosi del Napoli dopo le tre sconfitte consecutive rimediate dagli azzurri di Massimiliano Allegri che, dopo i ko in campionato contro Como (1-2 al Maradona) e Inter (3-2 al Meazza dopo essere andati avanti 0-2), hanno perso anche al debutto in Champions League davanti ai propri tifosi contro l’Arsenal (0-1 siglato Odegaard).
Il precedente del 2000-01
Come riferisce Opta, il Napoli ha perso almeno 3 delle sue prime 4 partite stagionali tra tutte le competizioni solo per la seconda volta negli ultimi 60 anni, dopo il 2000-01 (un pareggio e tre sconfitte). All’epoca sulla panchina dei partenopei c’era Zdenek Zeman, sostituito dopo sei giornate con Emiliano Mondonico, e al termine della stagione i campani retrocessero in Serie B. Un precedente che preoccupa Allegri anche se, vista la rosa, uno scenario del genere è totalmente da escludere. A inizio millennio, infatti, la prima vittoria arrivò addirittura il 3 dicembre, al nono turno, grazie all’1-0 contro il Bari firmato Nick Amoruso al San Paolo.
Napoli, Allegri chiamato a invertire la rotta
In ogni caso, però, urge un’inversione di tendenza, motivo per cui sarà fondamentale fare bottino pieno prima della sosta. Nei prossimi due impegni di Serie A, infatti, il Napoli ospiterà il Bologna a Fuorigrotta domenica 13 settembre alle ore 18 mentre una settimana dopo, nel lunch match della sesta giornata, farà visita alla Fiorentina al Franchi. Due formazioni che, come quella campana, hanno iniziato sottotono la stagione avendo rispettivamente zero e un punto dopo le prime tre gare di campionato. Allegri dovrà trovare rapidamente le soluzioni per restituire alla squadra solidità e continuità. Le prime partite hanno evidenziato alcune difficoltà sia nella gestione dei momenti chiave sia nella capacità di mantenere il controllo delle gare. Il problema principale, però, resta quello dei risultati: quando le sconfitte iniziano ad accumularsi già nelle prime settimane della stagione, anche la pressione inevitabilmente aumenta. I margini per raddrizzare la situazione ci sono, ma i bonus sono ormai finiti.