CRO Race 2026: le maglie e i ritiri dopo la quinta tappa
Paul Magnier si impone allo sprint, Tobias Svarre rimane al comando della generale.

Paul Magnier in maglia ciclamino al Giro d’Italia 2026 (Getty Images)
La quinta e penultima frazione dell’undicesima edizione della CRO Race, la Karlovac-Sveta Nedelja di 164.5 km, si è conclusa con una volata di gruppo che ha premiato Paul Magnier.
Alla trentacinquesima affermazione da professionista, l’undicesima del 2026, il francese ha preceduto il portoghese Rui Oliveira e il tedesco Tim Torn Teutenberg.
Il migliore degli italiani sabato è risultato Dario Igor Belletta, quinto subito davanti a Edoardo Zambanini.
In classifica generale comanda sempre il danese Tobias Svarre, che ha quattro secondi di vantaggio sull’italiano Antonio Tiberi e otto sul belga Tim Wellens.
Le maglie dopo la terza tappa
Maglia rossa (classifica generale): Tobias Svarre (Danimarca) Uno-X Mobility
Maglia blu (classifica a punti): Carl-Frederik Bévort (Danimarca) Uno-X Mobility
Maglia verde (classifica scalatori): Antonio Tiberi (Italia) Bahrain – Victorious
Maglia bianca (classifica giovani): Tobias Svarre (Danimarca) Uno-X Mobility
Classifica a squadre: Cofidis (Francia)
I ritiri dopo la terza tappa
Prima tappa
L’unico dei 120 atleti partiti da Spalato a non arrivare a Seget-Donji è stato il neerlandese Danny van Poppel (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Seconda tappa
La Biograd na Moru-Novalja non ha causato abbandoni.
Terza tappa
Due corridori, compreso l’italiano Daniele Bessega (Team Polti VisitMalta), non sono partiti; l’ex maglia rossa, il colombiano Juan Sebastián Molano (UAE Team Emirates – XRG), non ha concluso la sua fatica; due polacchi hanno tagliato il traguardo fuori tempo massimo.
Quarta tappa
Tra i sei atleti che non ripartiranno sabato ci sono anche due italiani: Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali) non ha lasciato Pula; Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) non ha raggiunto Rijeka.
Quinta tappa
Tra i quattro corridori che domenica 27 settembre non affronteranno la frazione conclusiva c’è anche l’italianoLorenzo Conforti (Bardiani CSF 7 Saber).