
Il calciomercato, per chi lo vive da fuori, è fatto di trattative, indiscrezioni, colpi di scena e affari che si chiudono all’ultimo momento. Per un calciatore, però, può diventare qualcosa di molto più complicato, soprattutto quando il proprio futuro finisce al centro di una vicenda di mercato che si trascina per settimane e finisce per coinvolgere anche il rapporto con i tifosi. È quello che sta succedendo a Julian Alvarez, diventato suo malgrado uno dei protagonisti dell’estate dell’Atletico Madrid. Il suo nome è stato a lungo accostato al Barcellona, fortemente interessato al giocatore, ma il trasferimento non si è concretizzato. E ora Alvarez rischia di ritrovarsi a Madrid, proprio nel momento in cui il rapporto con una parte della tifoseria sembra essersi definitivamente incrinato.
I fischi dei tifosi
La fotografia più evidente della situazione è arrivata nella prima giornata di Liga contro il Villarreal. Al Metropolitano l’Atletico ha pareggiato 2-2, ma a prendersi la scena è stata soprattutto la contestazione nei confronti di Alvarez. Simeone lo ha inizialmente lasciato in panchina, facendolo entrare soltanto al 66′. Ma i fischi non sono mancati: l’argentino è stato contestato già durante la lettura delle formazioni, poi durante il riscaldamento e infine al momento del suo ingresso in campo. Una presa di posizione chiara da parte del pubblico, che ha manifestato apertamente la propria rabbia nei confronti dell’attaccante. A fine partita è arrivato un altro episodio significativo. Mentre i compagni si sono avvicinati alle tribune per salutare i tifosi, Alvarez ha scelto di rientrare immediatamente negli spogliatoi, correndo via dal campo. Un’immagine che restituisce bene il clima che si è creato intorno al giocatore.
Il caso di mercato
Ma perché Alvarez è diventato un bersaglio della tifoseria? Al centro della vicenda c’è il forte interesse del Barcellona Il trasferimento, come detto in precedenza, però non si è concretizzato e il problema, dal punto di vista dell’Atletico, è anche il modo in cui la vicenda è stata percepita. A Madrid è cresciuta la sensazione che Alvarez non sia più completamente coinvolto nel progetto del club e che il giocatore possa preferire la destinazione blaugrana. Non c’è però, al momento, una soluzione semplice. Il Barcellona non è riuscito a trovare le condizioni per chiudere l’operazione e, con la sessione estiva ormai vicina alla conclusione, il margine di manovra si riduce giorno dopo giorno.