DeLa detta le condizioni: vuole ridimensionare Conte
Il ruolo di manager assunto dal tecnico dalla scorsa estate non ha convinto il patron del Napoli: se si andrà avanti, penserà solo al campo

Se si andrà avanti, lo si farà diversamente. Dalla pancia di Castel Volturno, quartier generale del Napoli, trapela grande fermento in vista della prossima stagione. Il presidente Aurelio De Laurentiis è in fermento e ha fretta di programmare le mosse chiave dopo un’annata che ha vissuto di alti e bassi. E per quanto l’obiettivo Champions sia di fatto solo questione di tempo, non è un mistero che la questione Antonio Conte sia la più urgente da risolvere e la sensazione è che dopo le gentili concessioni della scorsa estate stavolta il patron voglia tornare ad alzare la voce, per “rimettere in riga” il tecnico considerando anche il solo anno di contratto rimasto.
Al suo posto
Nei colloqui in programma DeLa ribadirà la sua volontà di ridimensionare il ruolo manageriale che Conte ha provato ad assumere a partire da giugno 2025. La figura “all’inglese” assunta dal tecnico non ha evidentemente convinto il presidente, che gli ribadirà come in caso di permanenza pretenderà che l’allenatore si concentri solamente sulle questioni legate al campo. La gestione del mercato e di altre questioni tornerà a stretto appannaggio della società e anche per questo motivo, evidentemente, è già stato fatto intendere a tutte le pretendenti (Roma in primis) che il direttore sportivo Giovanni manna non si muoverà.
Sarri intriga
Se Conte non accettasse il ruolo o se la corte ad esempio della Nazionale italiana dovesse alla fine avere la meglio, il Napoli andrebbe a quel punto a cercare un sostituto. Non c’è al momento ancora una vera e propria lista di candidati forti, ma il ritorno di Maurizio Sarri è una suggestione che sta prendendo sempre più corpo nella testa del patron, tentato dalla possibilità di ricreare quel meraviglioso sodalizio che fece sognare i tifosi qualche anno fa, pur senza portare allo scudetto. Tanto tempo dopo, sarebbe insomma bello riprovarci insieme. Ma per parlare di qualcosa di più di un’idea stuzzicante è davvero troppo presto.