Juve, a Lecce basta il gol lampo di Vlahovic: superato il record di Vidal
L’attaccante bianconero colpisce dopo appena 12 secondi e regala a Spalletti tre punti preziosissimi in ottica qualificazione Champions

Dodici secondi per entrare nella storia della Juve. Tanto è bastato a Dušan Vlahović per realizzare il gol vittoria al Via del Mare contro il Lecce e regalare tre punti preziosissimi a Luciano Spalletti in ottica qualificazione Champions. L’attaccante serbo firma dunque il gol più veloce dei bianconeri in Serie A da quando esistono le rilevazioni ufficiali dettagliate sul dato, introdotte nella stagione 2004-05.
Vlahovic polverizza Vidal
Il precedente primato della Signora apparteneva ad Arturo Vidal, che il 3 novembre 2012 aveva colpito l’Inter dopo appena 18 secondi in uno dei derby d’Italia più iconici dell’ultimo decennio, vinto poi 3-1 dai nerazzurri di Andrea Stramaccioni grazie alla doppietta di Diego Milito e la zampata di Rodrigo Palacio. Stavolta, però, Vlahovic ha fatto ancora meglio, abbassando il record di sei secondi e confermando una caratteristica che accompagna spesso la sua carriera: la capacità di incidere immediatamente sulle partite.
Vlahovic dietro solo a Leao e Lozano
Dal 2004-05 a oggi soltanto due giocatori sono riusciti a segnare più velocemente del centravanti juventino: Rafael Leão, in gol dopo appena sei secondi con il Milan contro il Sassuolo il 20 dicembre 2020, e Hirving Lozano, che impiegò nove secondi con il Napoli contro il Verona pochi mesi dopo: 24 gennaio 2021.
Vlahovic ritrovato: la Juve si aggrappa ai suoi gol per la Champions
Già a segno su punizione nell’1-1 dell’Allianz Stadium contro il Verona, la Juve trova ancora una volta nei gol di Vlahovic la risorsa più preziosa per restare aggrappata alla zona Champions. Non è la prima volta che il serbo lascia il segno nei primi istanti di una partita. Anche il suo primo gol europeo con la maglia della Juve, contro il Villarreal in Champions League il 22 febbraio 2022, arrivò dopo appena 31 secondi. Una tendenza che conferma quanto l’attaccante riesca spesso a entrare immediatamente dentro la gara, soprattutto quando sta bene fisicamente e mentalmente. La sensazione è che molto del futuro della Signora passi dal destino del suo centravanti. In una stagione fatta di alti e bassi, discussioni tattiche e dubbi sul mercato, Vlahovic continua a essere il terminale offensivo più credibile della squadra. E se la Juve vuole davvero tornare stabilmente ai vertici italiani ed europei, ritrovare la migliore versione del serbo potrebbe essere già un buon punto di partenza.
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