Dentro la crisi di Lukaku, disperso dopo l’infortunio
Big Rom non è più lui: i tifosi rumoreggiano e ne criticano la forma, ma Conte spera ancora

Romelu Lukaku sta vivendo una delle stagioni più complicate della sua carriera. L’attaccante belga, grande protagonista nella conquista dello scudetto con gli azzurri nella stagione 2024/25, ha visto la sua continuità di rendimento fortemente compromessa da un gravissimo infortunio muscolare rimediato in amichevole ad agosto, che lo ha tenuto fuori dai campi per gran parte dell’anno e che non gli ha ancora permesso di fatto di entrare in condizione. Conte stesso ha ammesso più volte che “Romelu non è a posto” e non è ancora il giocatore visto in passato, sottolineando come la situazione degli infortunati abbia condizionato pesantemente il Napoli in questa stagione.
Dentro il calvario
La gestione della condizione fisica di Lukaku resta il nodo centrale della sua crisi al momento irreversibile. Dopo la lesione al retto femorale sinistro di agosto, il suo ritorno è stato progressivo e limitato finora a pochi spezzoni di partita; la sua condizione è ancora giudicata insufficiente e suscita preoccupazioni riguardo al rischio di nuovi problemi fisici, motivo per cui il suo impiego è stato finora estremamente centellinato. La reazione dei tifosi è stata durissima, soprattutto dopo un rigore fallito contro il Como che ha scatenato critiche sui social. Il belga è stato infatti definito senza pietà “fuori forma in maniera clamorosa” da molti sostenitori partenopei. I tecnici e lo staff medico continuano a lavorare per fargli ritrovare ritmo e brillantezza, ma la sensazione è che il bomber sia ancora lontanissimo dai suoi standard abituali e anche da una condizione minimamente accettabile per incidere.
Il piatto piange
Numericamente, l’impatto di Lukaku in questa annata è stato praticamente nullo: dopo aver chiuso la stagione 2024/25 con 14 gol e 11 assist, Big Rom è riuscito a collezionare solo pochi minuti ufficiali nel corso della stagione 2025/26 e non ha ancora segnato in gare di campionato o coppa. Un dato che riflette non tanto una mancanza di qualità quanto la difficoltà oggettiva di ritrovare forma e continuità dopo mesi di riabilitazione e allenamenti personalizzati. La speranza per il Napoli è che il rientro completo avvenga nelle prossime settimane e che Conte possa finalmente sfruttarne l’esperienza e il peso tattico per la volata finale in campionato dopo l’uscita dalle altre competizioni. Un pieno recupero potrebbe invertire la percezione di una stagione fino ad oggi complicata e, soprattutto, essere nuovamente decisivo.