Napoli-Conte, aria di addio: Supercoppa e piazzamento Champions non bastano…

Bilancio amaro per gli azzurri, già fuori da quasi tutti gli obiettivi stagionali: il tecnico Conte si difende citando i successi passati, ma il gelo con la presidenza lascia ipotizzare un divorzio imminente
Giordano Grassi
Conte (Getty Images)

La stagione del Napoli, che doveva essere quella della riconferma dopo il secondo Scudetto in tre anni, rischia di finire con largo anticipo. Le eliminazioni premature in Champions League e Coppa Italia, unite a un cammino in campionato lontano dal vertice, hanno trasformato l’entusiasmo estivo in una profonda crisi d’identità. Antonio Conte, nonostante la recente vittoria della Supercoppa Italiana, sembra aver perso il tocco magico: il tecnico ha cercato di rivendicare il proprio operato ricordando i due trofei alzati nell’ultimo anno e mezzo e lanciando frecciate velate alle rivali a secco di titoli, ma le sue parole non sembrano aver scalfito il ‘rumorosissimo’ silenzio di Aurelio De Laurentiis.

Conte-Napoli, i nodi tattici e il fallimento del mercato

Dietro i risultati deludenti emergono criticità strutturali che vanno oltre la sfortuna degli infortuni. Gli ingenti investimenti sul mercato, che hanno portato alla corte di Conte campioni del calibro di De Bruyne e Hojlund, non hanno prodotto i frutti sperati, con il tecnico spesso in difficoltà nel trovare l’equilibrio tattico ideale per far coesistere i suoi big. Anche i metodi di gestione sono finiti sotto la lente d’ingrandimento: se la settimana di riposo concessa dopo la disfatta di Bologna aveva inizialmente sortito effetti positivi, a lungo andare la serenità del gruppo è parsa incrinata da carichi di lavoro e scelte strategiche che non hanno convinto la piazza.

Conte e ‘l’obbligo’ 4° posto

Il destino di Conte sulla panchina partenopea appare oggi appeso a un filo sottilissimo, con la sensazione diffusa che il rapporto sia destinato a concludersi a fine stagione, se non prima. L’unico obiettivo rimasto per salvare il salvabile e giustificare l’oneroso progetto tecnico è la qualificazione alla prossima Champions League. Fallire l’ingresso nell’Europa che conta sarebbe un disastro economico e sportivo senza precedenti per la gestione De Laurentiis, specialmente dopo aver assecondato ogni richiesta del tecnico pugliese. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il Napoli avrà la forza di compattarsi intorno al proprio allenatore o se si trascinerà verso una separazione che molti ritengono già scritta.

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