Equitazione, il Longines Global Champions Tour torna a Roma
Il gotha del salto ostacoli mondiale si dà appuntamento a Roma per una tre giorni ad altissimo tasso emotivo. Dal 9 all’11 ottobre 2026, l’Ippodromo Militare “Gen. C.A. Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, storico quartier generale dell’8° Reggimento “Lancieri di Montebello”, aprirà le porte al Longines Global Champions Tour. La quattordicesima e attesissima tappa del circuito iridato trasformerà la Capitale nel centro nevralgico dell’equitazione d’élite.
Tor di Quinto: dove la storia del salto ostacoli è iniziata
Dopo aver fatto tappa nei primi cinque anni nella suggestiva cornice dello Stadio dei Marmi e successivamente nel teatro unico del Circo Massimo, la manifestazione approda per la sua undicesima edizione capitolina nel luogo dove è nata l’equitazione moderna. Proprio a Tor di Quinto, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, il capitano Federigo Caprilli sviluppò il “Sistema Naturale di Equitazione”, cambiando per sempre la tecnica del salto ostacoli. L’edizione di quest’anno vuole essere un tributo a quella straordinaria intuizione sportiva e culturale.
Un’arena d’eccellenza per una competizione ai massimi livelli
L’Ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” offre un binomio perfetto tra funzionalità tecnica e valore architettonico. La struttura di Tor di Quinto mette a disposizione degli atleti e dei loro cavalli spazi idonei a garantire prestazioni agonistiche di massimo livello, confermando l’intesa tra gli organizzatori del circuito internazionale, il Ministero della Difesa e le autorità sportive italiane.
Un programma ricco di eventi per famiglie e appassionati
Oltre alle entusiasmanti gare che vedranno protagonisti i campioni mondiali della disciplina, l’evento offrirà un palinsesto collaterale pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età. L’ingresso all’impianto sarà interamente gratuito per tutta la durata della manifestazione. Il pubblico potrà godere di show equestri, mostre, rievocazioni storiche e attività per famiglie, festeggiando il ruolo insostituibile del cavallo nella cultura e nello sport.