Formula 1, il Madring pronto all’esordio: cosa aspettarsi dal GP di Spagna
Velocità, curve tecniche e grandi opportunità di sorpasso: il nuovo circuito di Madrid si prepara ad accogliere per la prima volta la Formula 1

Il conto alla rovescia è iniziato per il Madring, il nuovo circuito che farà il suo debutto nel calendario di Formula 1 in occasione del Gran Premio di Spagna. Il tracciato madrileno si sviluppa per 5,4 chilometri e comprende 22 curve, combinando caratteristiche semi-urbane con un layout veloce e tecnico. Uno degli elementi più interessanti sarà il lungo rettilineo principale di 589 metri, sul quale le monoposto potranno superare i 320 km/h prima di arrivare alla prima grande frenata. Anche la partenza promette spettacolo: poco più di 200 metri separeranno la linea del via dalla prima curva, creando una situazione ideale per assistere a duelli già nelle fasi iniziali della gara.
Velocità e tecnica: i punti chiave del tracciato
Dopo le prime curve, il circuito pronto a fare nel weekend tra 11 e 13 settembre il suo esordio in Formula 1, entrerà nella zona di Hortaleza, caratterizzata da una rapida curva a destra e dal successivo rettilineo di 839 metri, il più lungo del tracciato. Qui le velocità torneranno a superare i 320 km/h, prima di una nuova importante frenata. Ma il vero simbolo del Madring sarà probabilmente la Curva 12, soprannominata La Monumental: una sezione semicircolare lunga circa 550 metri e caratterizzata da una pendenza del 24%, che i piloti percorreranno ad alta velocità per circa sei secondi.
Un circuito pensato per lo spettacolo
La parte conclusiva del giro proporrà invece la tecnica Sequenza di Valdebebas, con le vetture chiamate a passare rapidamente attraverso le curve 14, 15 e 16 dopo una forte decelerazione. La Curva 17 rappresenterà un’altra potenziale occasione di sorpasso, grazie a una frenata che porterà le monoposto da circa 280 a 100 km/h. Grande attenzione sarà riservata anche all’esperienza del pubblico: tra le curve 14 e 15 sorgerà una vasta area Pelouse collegata alla fan zone del Distrito, mentre La Monumental potrà accogliere migliaia di spettatori tra tribune e hospitality. Il Madring nasce così con un obiettivo chiaro: unire velocità, spettacolo e coinvolgimento dei tifosi, presentandosi come una delle novità più attese del prossimo Gran Premio di Spagna di Formula 1.