Francia avanti facile nel Girone I o Senegal e Norvegia possono complicare i piani?

La Francia parte favorita, ma occhio a Senegal e Norvegia che possono dare filo da torcere ai Blues
Chiara Scatena

Il Girone I dei Mondiali 2026 mette insieme quattro nazionali con storie, ambizioni e livelli tecnici molto diversi tra loro. Francia, Senegal, Iraq e Norvegia si affronteranno con la prima giornata che vedrà i Bleus subito in campo contro il Senegal il 16 giugno a New York. Un raggruppamento che sulla carta sembra avere una favorita netta, ma che nasconde qualche insidia: Senegal e Norvegia possono davvero rendere la vita difficile alla Francia? 

Le favorite

La Francia parte avanti per qualità della rosa, esperienza internazionale e profondità di organico. I Bleus sono tra le nazionali più complete del torneo, con giocatori di assoluto livello in ogni reparto e una tradizione mondiale che parla da sola. Si sono qualificati con 16 punti da vincitori del loro girone europeo, confermando di essere in un momento di solidità strutturale. Attenzione alla Norvegia, che può inserirsi grazie a una generazione di talenti eccezionali e a un attaccante che da solo vale una qualificazione: Erling Haaland. La Norvegia ha chiuso al primo posto nel proprio girone di qualificazione europeo, davanti all’Italia, dimostrando continuità e solidità. Molto dipenderà dalla forma e dalla condizione fisica dei protagonisti chiave al momento del torneo: se Haaland arriverà ai Mondiali nella sua miglior versione, la Norvegia può rendere la vita difficile a chiunque.

Gli equilibri

Il Senegal ha una rosa di talento e resta una candidata per poter soffiare il secondo posto alla Norvegia: la nazionale africana, allenata da Pape Thiaw, può contare su giocatori come Nicolas Jackson, Iliman Ndiaye e Ismaila Sarr, con un valore di mercato complessivo che sfiora i 411 milioni di euro. La nazionale senegalese ha tutte le carte in regola per sorprendere: fisicità, velocità sugli esterni e una tradizione crescente nelle grandi competizioni.Un Senegal in giornata può battere chiunque.

La possibile sorpresa

Occhio all’Iraq, outsider del girone. I Mesopotamici hanno conquistato il pass per i Mondiali attraverso gli spareggi intercontinentali, battendo la Bolivia e diventando una delle novità più curiose della competizione. Una squadra giovane, in crescita, che non ha nulla da perdere e che proprio per questo potrebbe risultare insidiosa, almeno nelle prime uscite. La loro presenza aggiunge imprevedibilità a un gruppo che, senza di loro, sarebbe quasi matematicamente scritto. Non sono favoriti per la qualificazione agli ottavi, ma uno sgambetto a una big,magari proprio alla Norvegia nella sfida diretta del 17 giugno a Boston, non è da escludere. 

Il pronostico

Favorita: Francia

Secondo posto: Norvegia

Possibile sorpresa: Iraq

La Francia partirà avanti, ma non sarà una passeggiata. Il Senegal è una squadra strutturata e ambiziosa, mentre la Norvegia, con Haaland trascinatore, non può essere liquidata come semplice comparsa. La risposta alla domanda, quindi, è: sì, Senegal e Norvegia possono complicare i piani ai Bleus, ma difficilmente riusciranno a detroniarli. Il vero duello sarà probabilmente per il secondo posto, con i Leoni della Teranga che se la giocheranno contro una Norvegia sempre più in crescita. L’Iraq, qualificato attraverso gli spareggi intercontinentali, resta l’incognita del girone: difficilmente lotterà per la qualificazione, ma ha tutte le carte in regola per recitare il ruolo di guastafeste.

Potrebbe interessarti

WTA Modena 2026, quarti: preview Brancaccio-Bronzetti
Derby italiano a Modena dove Bronzetti appare favorita contro Brancaccio
Si prepara la rivoluzione in casa Roma
La Roma pensa in grande: pronti 100 milioni per il mercato
I Friedkin preparano un tesoretto per tre colpi di spessore. Greenwood e Alajbegovic in cima alla lista, ma occhio al settlement agreement
Palloni
Premier Division: preview Waterford-Sligo Rovers
Venerdì sera nel sud-est dell'Irlanda c'è una bella sfida tra scudettate in difficoltà
ATP ‘s-Hertogenbosch 2026, quarti: preview Medvedev-Cilic
Quinto confronto diretto tra i due giocatori con il russo avanti per tre a uno
Pressing, coraggio e identità: ecco il nuovo Torino targato Ignazio Abate
Ufficializzata la separazione con la Juve Stabia, l’ex terzino riparte dai granata. Con le Vespe gialloblù ha fatto benissimo ma ora è chiamato a confermarsi anche in Serie A
WTA Queen’s 2026, quarti: preview Jovic-Anisimova
Derby statunitense di sicuro interesse che vale un posto in semifinale al Queen’s
Play-off LBA 2025-2026, gara 2: preview Milano-Venezia
Difficile immaginare un risultato diverso dall’affermazione dell’Olimpia
Una bella parata
Premier Division: preview St. Patrick’s-Drogheda
Venerdì sera a Richmond Park c'è una bella sfida tra scudettate
ATP ‘s-Hertogenbosch 2026, quarti: preview Auger-Aliassime-Majchrzak
Auger-Aliassime è a caccia del secondo titolo dell’anno dopo quello vinto a Montpellier
ATP ‘s-Hertogenbosch 2026, quarti: preview Bonzi-De Minaur
Il francese è stato l’unico tennista ad aver strappato un set a Sinner a Madrid
Bandierina
Premier Division: preview Galway-Dundalk
Venerdì sera nel Connacht arriva una delle squadre più titolate d'Irlanda
Italia pallavolo
VNL 2026 maschile: l’Italia si rialza subito!
Liquidando 3-1 la Germania, i campioni del mondo hanno riscattato la sconfitta al debutto con la Francia