Milan, Tare è in discussione. C’è un favorito per sostituirlo
Il direttore sportivo del Milan rischia di salutare dopo una sola stagione in rossonero. Pronto il suo erede

Al termine della stagione ci sarà da sedersi intorno a un tavolo a casa Milan e progettare un futuro da riscrivere in toto, vista l’annata deludente dal punto di vista progettuale al netto del risultato che arriverà poi dopo i prossimi 180 minuti di calcio. E tra i nomi più discussi tra via Aldo Rossi e Milanello c’è quello del direttore sportivo Igli Tare. L’ex ds della Lazio, dopo un solo anno in rossonero, potrebbe salutare per far spazio a un nome che era già stato valutato nella scorsa estate.
Da Tare al futuro
Un anno al Milan che si ricorda di certo per l’arrivo di Modric, ma non solo. A pesare sul giudizio dell’operato di Tare anche e soprattutto il basso rendimento dei giocatori che pesano di più a bilancio. Per questo, e per scelte non sempre nella direzione del progetto originale per il Milan, Tare potrebbe lasciare dopo un solo anno. E al suo posto potrebbe arrivare quel Tony D’Amicoche già la scorsa estate era stato valutato proprio in contrapposizione all’ex ds della Lazio.
I colpi di D’Amico
Lo stesso D’Amico del resto è a un passo dal salutare l’Atalanta, che dovrebbe accogliere Giuntoli. Quello con i bergamaschi non sarà però un addio dettato da basso rendimento. Il possibile prossimo direttore sportivo del Milan è stato capace di portare a Bergamo colpi come Ederson, de Ketelaere, Scamacca, Hien, Retegui e Kolasinac. Retegui, pagato 20, ha portato dopo un solo anno 65 milioni nelle tasche dei bergamaschi. Kolasinac arrivato a zero è diventato una colonna della squadra. Esempi del rendimento di un direttore sportivo su cui il Milan potrebbe poggiarsi per dare veramente il via a un nuovo ciclo.