Genoa, Ehizibue 7 anni dopo: dal rifiuto imposto da Dio al perdono
L’assurda storia di Ehizibue: sette anni fa rifiuto il Genoa dopo aver parlato con Dio, oggi chiede il perdono del Grifone
Ha dovuto aspettare sette anni Kingsley Ehizibue prima di potersi trasferire al Genoa. L’esterno ex Udinese è un nuovo acquisto dei rossoblù, arriva dal mercato degli svincolarti e insieme a Stephan El Shaarawy sono gli ultimi due colpi id un mercato che ha rinforzato la squadra di De Rossi offrendogli elementi utili per la lotta alla salvezza. La storia Ehizibue e il Genoa, però, ha radici molto più profonde di quanto si crede e si ricordi. Era il gennaio del 2019 quando il classe 1995 sembrava essere a un passo dal trasferimento al Grifone. Il suo arrivo in Italia sembrava imminente, prima di un clamoroso ripensamento che l’olandese ha giustificato con la religione.
Il ‘no’ divino di Ehizibue
“Ho rifiutato il Genoa perché me lo ha detto Dio“ ha svelato Kingsley Ehizibue nelle ore successive il rifiuto. Lasciando di stucco il PEC Zwolle, squadra in cui militava e che nel 2019 lo ha poi ceduto al Colonia, in Germania, sei mesi più tardi. Una spiegazione che aveva lasciato di stucco il direttore sportivo del Genoa, Donatelli, e il presidente Enrico Preziosi che, dopo svariati tentativi aveva chiesto anche a Cesare Prandelli, l’allenatore, di poter intervenire. Ma senza successo. A distanza di anni sono cambiate tante cose nel Genoa e anche nella vita dello stesso Ehizibue. Arrivati nel 2026, con il terzino alla ricerca disperata di una squadra, questa volta non ci sono motivazioni divine a impedire il trasferimento.
Ehizibue chiede perdono
L’ufficialità è arrivata nelle scorse ore, con le preghiere dei dirigenti del Genoa che sembrerebbero aver funzionato. Ehizibue ha firmato questa volta con i rossoblù e, nelle sue prime dichiarazioni ai microfoni ufficiali del club, ha spiegato di esser pronto a chiedere il perdono: “Da credente è il miglior modo di invocare perdono dopo che, anni fa, mi ero tirato indietro davanti alla proposta ricevuta. Le cose cambiano ed è cambiata la mia visione. Ho voglia di mettermi in gioco e provo gioia nel sapere che difenderò i colori del Genoa“.