Germania senza rivali nel Girone E o possibile sorpresa africana con la Costa d’Avorio?

La Germania debutterà al Mondiale il 14 giugno, il suo passaggio del turno è scontato o potrà ritrovarsi a dover lottare con la Costa d'Avorio?
Anna Venturi

La Germania debutterà al Mondiale il 14 giugno, il suo passaggio del turno è scontato o potrà ritrovarsi a dover lottare con la Costa d’Avorio?

È intrigante il Girone E dei Mondiali 2026 che comprende: Germania, Costa d’Avorio, Curacao e Ecuador. Il gruppo sembra avere una gerarchia già scritta con i tedeschi nettamente favoriti per storia, qualità ed esperienza. Ma è davvero così scontato che i tedeschi non abbiano rivali o gli ivoriani possono rivelarsi la sorpresa capace di mettere in discussione gli equilibri?

Le favorite del girone E

A occhi chiusi, senza alcun dubbio la Germania è la favorita per il passaggio del turno. I tedeschi, allenati dal ct Nagelsmann, godono dei favori del pronostico per qualità tecnica del gruppo e per tradizione internazionale. È una squadra che sa gestire la pressione dei grandi tornei, i suoi componenti sono per la maggior parte abituati a disputare competizioni di livello come la Champions League e spesso sono in lotta, con i rispettivi club d’appartenenza, per obiettivi ambiziosi a partire dalla vittoria del campionato. È il caso di Kimmich, Thiaw e Goretzka del Bayern Monaco o Rudiger del Real Madrid per citarne alcuni. Tra le altre squadre del girone, spicca la Costa d’Avorio dotata di fisicità e individualità capaci di accendere le gare in qualsiasi momento. Anche il ct Faé ha a disposizione uomini che giocano a livelli importanti, in campionati competitivi e con esperienza in competizioni europee come Diallo attaccante del Manchester United, Ndicka difensore della Roma, Kossounou dell’Atalanta, Pepe del Villarreal Fofana del Porto e Kessie che attualmente gioca all’Ah Ahli ma con un passato importante tra Milan, Dea e Barcellona.

Gli equilibri

Da non sottovalutare l’Ecuador che potrebbe inserirsi grazie a intensità, organizzazione difensiva e rapidità nelle transizioni. Può essere una squadra difficile da affrontare soprattutto se riesce a mantenere compattezza tra i reparti. Molto dipenderà dalla forma delle “big”, soprattutto della Germania, e dalla loro capacità a non sottovalutare gli avversari. 

La possibile sorpresa

Curacao può essere la vera sorpresa del Girone E. Per anni è rimasto sullo sfondo, il principale sport è sempre stato il baseball, ma nel 2025 ha trovato la forza di emergere anche nel calcio. La nazionale caraibica ha conquistato per la prima volta la qualificazione al Mondiale. Protagonisti della cavalcata sono stati Bacuna, capitano e mezzala che gioca in Turchia, Obispo del PSV che ha guidato la difesa e il centrocampista Comenenca che ha un passato nella Juve Next Gen. In attacco, il riferimento è Locadia che ha il vizietto del gol. La selezione è guidata da Dick Advocaat che ha dato inizio a una nuova era col traguardo raggiunto. I caraibici arrivano al Mondiale con un entusiasmo al di sopra di tutti, l’essere presenti nella fase a gironi è già una vittoria e dunque, giocheranno con l’obiettivo di divertirsi e dimostrare che anche loro hanno qualcosa da dire. Andare avanti nel torneo è un sogno ancor più grande, ma le motivazioni di certo non mancano. 

Il pronostico 

La Germania si conferma la favorita per il passaggio del turno, destinata ad arrivare prima nel girone non solo per esperienza e storia ma anche per solidità e risorse tecniche e tattiche che le permettono di imporre il proprio gioco e portare a casa il risultato. Alle sua spalle si candida la Costa d’Avorio per il secondo posto, avvantaggiata rispetto alle altre pretendenti. Un mix di talento offensivo e maggiore esperienza del gruppo rispetto alle rivali. L’Ecuador resta una mina vagante, per intensità e organizzazione può mettere in difficoltà le big. Più staccato è il Curacao che si presenta come outsider sulla carta, ma potrebbe ritagliarsi il proprio spazio. 

E dunque, la Germania è senza rivali nel Girone E o possibile sorpresa africana con la Costa d’Avorio? La nostra risposta è che la Germania è la netta favorita, ma la Costa d’Avorio ha le carte in regola per non rendere la classifica scontata.

Potrebbe interessarti

Bandierina
Série B: preview Londrina-Avaí
Lunedì notte nello Stato del Paraná c'è una bella sfida all'insegna del bianco, dell'azzurro e del blu
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: pochi km, cinque circuiti e una partenza italiana
L'ottantanovesima edizione della corsa elvetica è ricca di novità
Matias Soulé
Roma, caccia alle plusvalenze entro il 30 giugno: Soulé il primo indiziato a partire
I paletti del Settlement Agreement con la Uefa impongono ai giallorossi di incassare subito: Soulé sarebbe l'uomo mercato destinato a finanziare la sessione estiva
Milan, chi è Timmo Hardung: il nuovo ds scelto da Cardinale
Timmo Hardung arriverebbe al Milan nel ruolo di ds con il suo braccio destro Markus Krösche che invece ricoprirà il ruolo di Head of Football
ATP Halle 2026, 1° turno: preview Fonseca-Hanfmann
Esordio stagionale sull’erba da non sottovalutare per Fonseca a Halle
Berardi alla Juve? L’arrivo di Carnevali può favorire il trasferimento finora sempre sfiorato
La suggestione Berardi è tornata a farsi spazio in casa Juve, complice l'arrivo di Carnevali che potrebbe favorire l'operazione una volta per tutte
Calciomercato Inter, giornate calde per i rinnovi: la situazione 
L'Inter, prima di procedere con gli acquisti, vuole accertarsi di ripartire da una base solida e per questo particolare importanza hanno i rinnovi di alcuni giocatori
Palloni
Série B: preview Criciúma-Ceará
Lunedì notte all'Estádio Heriberto Hülse si affrontano due belle squadre separate in classifica da quattro lunghezze
ATP Halle 2026, 1° turno: preview Rublev-Hurkacz
La superficie di gioco a Halle dovrebbe avvantaggiare Hurkacz
Calciomercato Inter, Camavinga è il sogno: può essere la giusta soluzione per tutti 
Camavinga è in cerca di riscatto dopo la stagione deludente con i Blancos e l'esclusione dalla Francia ai Mondiali, l'Inter lo ha inserito nella lista e il discorso è finito sul tavolo
Inter, da Mkhitaryan a De Vrij: il punto sui rinnovi
Tanti i dossier sul tavolo del direttore sportivo Piero Ausilio: chi resta e chi andrà via
Milan, come giocherebbe con Amorim: modulo e possibili titolari 
Amorim è molto vicino dal diventare il nuovo allenatore del Milan e in attesa del mercato, ecco come potrebbe giocare considerando gli interpreti a disposizione