Lukaku-Napoli, è rottura: addio sempre più vicino

Sembra ormai avviato verso l’epilogo il rapporto tra il Napoli e Romelu Lukaku. Il cambio in panchina, con Massimiliano Allegri subentrato sulla guida tecnica, non ha modificato lo scenario: la situazione dell’attaccante belga resta appesa a un filo, con le parti sempre più lontane da una possibile ricomposizione.
Un ruolo che non convince Lukaku
Al centro della questione c’è soprattutto lo status che il club azzurro sembra aver riservato al centravanti: quello di alternativa a Hojlund, più che di prima scelta offensiva. Una prospettiva che il giocatore fatica ad accettare, avendo sempre rivendicato un ruolo da protagonista ovunque abbia giocato. Fare la riserva, insomma, non rientra nei suoi piani.
Il nodo economico
A complicare ulteriormente il quadro c’è la questione ingaggio. Lukaku percepisce undici milioni di euro lordi a stagione, una cifra che il Napoli considera eccessiva per un giocatore destinato a un ruolo da comprimario. Da qui la richiesta, filtrata nei giorni scorsi, di un adeguamento contrattuale al ribasso. Una richiesta che però l’entourage del belga ha respinto con fermezza: nessuna disponibilità a spalmare lo stipendio, posizione che di fatto avvicina sempre di più l’ipotesi separazione.
La richiesta del Napoli
Per lasciarlo partire, il Napoli ha già fissato il prezzo: tra i 10 e i 12 milioni di euro. Una cifra che il club ritiene congrua per liberarsi di un ingaggio pesante e reinvestire altrove, mentre il countdown verso la chiusura del mercato rende ogni giorno più probabile l’addio.