Giro di Romandia 2025: passato e presente della corsa svizzera

Pasquale Cosco

In programma dal 29 aprile al 4 maggio, la gara elvetica è giunta all’edizione numero 78.

Per passare dalle Monumento (Sanremo, Fiandre, Roubaix e Liegi) ai Grandi Giri (Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España) non c’è niente di meglio di una corsa tappe non troppo lunga ma ricca di fascino, con un albo d’oro pieno zeppo di vere e proprie leggende del pedale. Non c’è niente di meglio del Tour de Romandie.

Vincitori illustri

Terzo nella prima edizione, quando il belga Désiré Keteler negò la gioia del successo a Gino Bartali, lo svizzero Ferdi Kübler si è imposto nel 1948 e nel 1951.

Per riscattare il secondo posto del 1947, Gino Bartali nel 1949 ha regalato all’Italia quella che sarebbe stata la prima di 13 vittorie (record).

Tra i trionfi degli azzurri Vittorio Adorni (1965, 1967), Gianni Motta (1966) e Felice Gimondi (1969), spicca quello di Eddy Merckx, che nel 1968 si impose con più di un minuto di vantaggio sul secondo classificato, il francese Raymond Delisle.

Nel 1979 e nel 1980 hanno trionfato Giuseppe Saronni e Bernard Hinault, mentre nel 1983 l’irlandese Stephen Roche ha conquistato il primo dei suoi tre successi (record).

Tra il 2012 e il 2014 hanno dominato i britannici, con Bradley Wiggins che ha anticipato la doppietta di Chris Froome.

Super specialista della Vuelta, lo sloveno Primož Roglič, che nel 2017 era arrivato terzo, è stato il più bravo di tutti in Romandia nel 2018 e nel 2019.

Il campione in carica è lo spagnolo Carlos Rodríguez, che nel 2024 ha preceduto il russo Alexandr Vlasov, che aveva vinto nel 2022, e il tedesco Florian Lipowitz.

Il percorso dell’edizione numero 78

Lungo 683.34 km, il Giro di Romandia 2025 è suddiviso in cinque tappe precedute da un prologo. Il dislivello complessivo è di 13.000 metri.

Tra i punti chiave del percorso c’è senza dubbio la salita del Thyon 2000 alla penultima giornata. Si tratta di un’asperità che potrebbe fare la differenza e decretare il vincitore finale in anticipo, prima della crono conclusiva di Ginevra.

Le tappe del Giro di Romandia 2025

Martedì 29 aprile – Prologo

Saint-Imier – Saint-Imier, 3.44 Km – Prova a cronometro.

Mercoledì 30 aprile – Prima tappa

Münchenstein – Friburgo, 194.4 Km.

Giovedì 1 maggio – Seconda tappa

La Grande Béroche – La Grande Béroche, 157 Km.

Venerdì 2 maggio – Terza tappa

Cossonay – Cossonay, 183.1 Km.

Sabato 3 maggio – Quarta tappa

Sion – Thyon 2000, 118.2 Km.

Domenica 4 maggio – Quinta tappa

Ginevra – Ginevra, distanza 17.1 Km – Prova a cronometro.

Pasquale Cosco

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