Giro di Romandia 2026: il percorso e gli uomini da seguire
Tra i 103 atleti che parteciperanno alla gara svizzera c’è anche lo sloveno Tadej Pogačar.

Per comprendere il fascino della settantanovesima edizione del Giro di Romandia basta un nome: Tadej Pogačar.
Reduce dal trionfo nella Liegi-Bastogne-Liegi, che vince ininterrottamente dal 2024 e ha conquistato per la quarta volta, il campione del mondo è al debutto nella corsa a tappe svizzera.
Lungo 851.9 km e con un dislivello positivo totale pari a 14333 metri, il Giro di Romandia 2026 ci farà compagnia da martedì 28 aprile a domenica 3 maggio.
La frazione più complicata è la quarta, seguita, nell’ordine, da quinta, prima, seconda, terza e prologo.
I rivali più accreditati di Pogačar? Primož Roglič e Florian Lipowitz, entrambi della Red Bull-Bora-hansgrohe.
Il prologo e le cinque tappe del Giro di Romandia 2026
Prologo (28/04): Villars-sur-Glâne (3.2 km, 58 metri) cronometro individuale
Tappa 1 (29/04): Martigny – Martigny (171.2 km, 2186 metri)
Tappa 2 (30/04): Rue – Vucherens (173.1 km, 2749 metri)
Tappa 3 (01/05): Orbe – Orbe (176.6 km, 2270 metri)
Tappa 4 (02/05): Broc – Charmey (149.6 km, 3583 metri)
Tappa 5 (03/05): Lucens – Leysin (178.2 km, 3487 metri)
Numero della tappa, data, località di partenza e di arrivo, lunghezza e dislivello
I 10 atleti più attesi
Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG)
Al debutto al Giro di Romandia, lo sloveno nel 2025 ha partecipato a cinque gare: quattro (Strade Bianche, Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi) le ha vinte; nella quinta, la Parigi-Roubaix, è arrivato secondo.
Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Terzo al Giro di Romandia nel 2024 e terzo al Tour de France nel 2025, il tedesco insegue il primo acuto del 2026.
Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Capace di collezionare 91 successi in carriera, lo sloveno ha conquistato il Giro di Romandia nel 2018 e nel 2019.
Lenny Martinez (Bahrain – Victorious)
Battuto solo da João Almeida nel Giro di Romandia 2025, il francese proverà a migliorarsi.
Oscar Onley (INEOS Grenadiers)
Quarto al Tour de France 2025, il britannico punta quantomeno al podio.
Jørgen Nordhagen (Team Visma | Lease a Bike)
Piegato solo da Adam Yates alla O Gran Camiño, il norvegese è un giovane di grandi qualità.
Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious)
Secondo dietro a Del Toro all’UAE Tour, il laziale è l’italiano con più possibilità, almeno sulla carta.
Luke Plapp (Team Jayco AlUla)
Terzo all’UAE Tour, che nel 2023 aveva chiuso in seconda posizione dietro a Evenepoel, l’australiano si disimpegna piuttosto bene nelle gare di più di un giorno.
Cristián Rodríguez (XDS Astana Team)
Primo al Giro del Rwanda del 2021, lo spagnolo quest’anno ha chiuso in seconda posizione, alle spalle del bresciano Christian Scaroni, il Tour of Oman.
Nairo Quintana (Movistar Team)
Reduce dal trionfo al Giro delle Asturie, il 36enne colombiano ha già fatto suo il Giro di Romandia nel 2016.