
Primi segnali in Serie A per Paul Mendy, giovane attaccante del Cagliari che, dopo l’ottimo rendimento con le formazioni giovanili rossoblù, ha iniziato a trovare spazio anche tra i grandi nelle ultime partite. Convocato per la prima volta contro il Napoli, era già entrato nella ripresa per dare vivacità a un attacco sardo fino a quel momento poco incisivo.
L’impatto da record contro l’Atalanta
Poi, contro l’Atalanta, l’esplosione: doppietta alla prima da titolare in Serie A, un debutto da sogno destinato a restare nella memoria. Pisacane, che conosce bene il vivaio avendo lavorato con la Primavera, continua a puntare sui giovani e, pur non avendo allenato Mendy in precedenza, è rimasto colpito fin dalle prime apparizioni del classe 2007. Una giornata perfetta, quella di oggi, per il giovane senegalese, che con due gol (il primo dopo 17 secondi) a 19 anni e 116 giorni entra in una ristretta lista: tra chi ha esordito con una doppietta, solo Grandolfo e Venturino erano più giovani.
Il rendimento in Primavera
Arrivato nel 2025 dal Senegal, dopo essere stato scoperto a Bambey dagli osservatori del Cagliari, Mendy si è imposto subito come bomber della Primavera: 13 gol in 25 partite, a cui si aggiunge anche una rete in Supercoppa Primavera contro l’Inter. Mancino, abbina velocità e fisicità, ma non è solo un finalizzatore: partecipa alla manovra e sa muoversi per la squadra, caratteristiche che lo rendono un centravanti moderno. Il club rossoblù se lo gode e lo ha blindato con un rinnovo fino al 2031, confermando la fiducia in un talento che sta bruciando le tappe.