Tadej Pogacar

Giro di Romandia 2026: le maglie e i ritiri dopo la quarta tappa

Tadej Pogačar parte sullo Jaunepass e rafforza il primato in classifica
Pasquale Cosco

Tadej Pogačar parte sullo Jaunepass e rafforza il primato in classifica.

Tadej Pogacar

Tadej Pogačar (Getty Images)

La quarta frazione della settantanovesima edizione del Giro di Romandia, la Broc-Charmey di 149.6 km, si è conclusa con l’ennesimo show, il settimo del 2026, di Tadej Pogačar.
Al successo numero 115 in carriera, il campione del mondo si è involato sullo Jaunepasse e si è presentato sul traguardo in perfetta solitudine, con 14 secondi di vantaggio sul tedesco Florian Lipowitz e 1 minuto e 42 secondi sulla coppia composta dallo spagnolo Pablo Castrillo e l’italiano Lorenzo Fortunato.

In classifica generale, l’unico rivale pericoloso per Pogačar è il tedesco Lipowitz, secondo a -35 dallo sloveno.

I vincitori di tappa

Prologo: Villars-sur-Glâne – Villars-sur-Glâne (3.2 km, cronometro)

Dorian Godon (Francia) INEOS Grenadiers

Prima tappa: Martigny-Martigny (171.2 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Seconda tappa: Rue-Vucherens (173.1 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Terza tappa: Orbe-Orbe (176.6 km)

Dorian Godon (Francia) INEOS Grenadiers

Quarta tappa: Broc-Charmey (149.6 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Le maglie

Maglia gialla (classifica generale): Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Maglia arancione (classifica a punti): Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Maglia a pois azzurri (classifica scalatori): Roland Thalmann (Svizzera) Tudor Pro Cycling Team

Maglia bianca (classifica giovani): Lenny Martinez (Francia) Bahrain – Victorious

Classifica a squadre: Red Bull – BORA – hansgrohe (Germania)

Combattività: Jakob Söderqvist (Svezia) Lidl – Trek

I ritiri

Villars-sur-Glâne – Villars-sur-Glâne (3.2 km, cronometro)

Nella giornata inaugurale non ci sono stati abbandoni.

Prima tappa: Martigny-Martigny (171.2 km)

La prima tappa non è stata conclusa da tre corridori: il vincitore del Giro d’Italia 2020, il britannico Tao Geoghegan Hart (Lidl-Trek); il britannico Oscar Onley (INEOS Grenadiers); l’australiano Hamish McKenzie (Team Jayco AlUla).

Seconda tappa: Rue-Vucherens (173.1 km)

Lo statunitense Sean Quinn (EF Education – EasyPost) non ha cominciato la sua fatica, l’italiano Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL) e gli svizzeri Joel Sutter (Tudor Pro Cycling Team) e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) non l’hanno completata.

Terza tappa: Orbe-Orbe (176.6 km)

Il Team Picnic PostNL ha perso due corridori: il francese Warren Barguil non è partito; l’irlandese Dillon Corkery non si è presentato al traguardo.

Quarta tappa: Broc-Charmey (149.6 km)

Il belga Floris van Tricht (NSN Cycling Team) non è scattato da Broc; il tedesco Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team), il lussemburghese Bob Jungels (INEOS Grenadiers) e l’italiano Davide De Pretto (Team Jayco AlUla) non sono arrivati a Charmey.

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