Giro d’Italia 2025, terza tappa: percorso e uomini da seguire

Il trittico albanese si conclude con una frazione tutt'altro che semplice
Pasquale Cosco

Il trittico albanese si conclude con una frazione tutt’altro che semplice.

Lunga 160 km (proprio come la tappa inaugurale), la Valona-Valona è caratterizzata dalla prima salita oltre i 1000 metri d’altitudine.

Terza tappa

Valona-Valona (domenica 11 maggio) ***

160 km
Dislivello 2800 metri

Descrizione

Tappa movimentata con partenza e arrivo molto vicini. Il percorso è una sorta di anello intorno al monte Maja Qores (oltre 2000 m di altezza a bordo mare).
Si percorre verso sud-est la valle del Lumi Shushicës su strade ampie e scorrevoli. Si raggiunge il mare attraverso il passo di Qafa Shakellës. Qui comincia un tratto di oltre 40 km costiero su strada con numerose curve e saliscendi fino ad affrontare la salita di Qafa e Llogarasë di circa 11 km a oltre il 7%. Segue una veloce discesa fino a Valona.
Gli ultimi 3000 metri sono praticamente pianeggianti con brevi variazioni di direzione.

I GPM

Qafa Shakellës – Quarta categoria, 577 metri
Lunghezza 5.4 km, dislivello 227 metri, pendenza media 4.2%, massima 14%, scollinamento dopo 65.4 km.

Qafa e Llogarasë – Seconda categoria, 1030 metri
Lunghezza 10.5 km, dislivello 780 metri, pendenza media 7.4%, massima 14%, scollinamento dopo 121.6 km.

I cinque uomini da seguire

Mads Pedersen (Lidl-Trek)
Campione del mondo nel 2019, il danese, che ha vinto tappe in tutti i Grandi Giri, è in grande spolvero.
Primo nella frazione inaugurale, ieri ha disputato un’ottima cronometro.

Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike)
Secondo venerdì, deludente nella cronometro: è in arrivo il riscatto del belga?

Juan Ayuso (UAE Team Emirates-XRG)
Ieri lo spagnolo ha perso 16 secondi da Roglič: oggi potrebbe cercare di recuperarli.

Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team)
Fresco vincitore del Tour of the Alps, l’australiano in classifica generale è nono a 27 secondi dalla vetta.

Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
Nella prima tappa l’abruzzese ha dato una gran mano a Pedersen, questa volta potrebbe mettersi in proprio.

Pasquale Cosco

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