Giro d’Italia 2026: le maglie e i ritiri dopo la prima tappa
La Corsa Rosa numero 109 è iniziata con una splendida volata di un giovane corridore francese.

Ciclismo (Getty Images)
Il Giro d’Italia numero 109 è cominciato venerdì 8 maggio in Bulgaria con una frazione breve, 147 km, e pianeggiante, l’unico GP (da ripetere due volte) era poco più di un cavalcavia.
Alla fine laNessebar-Burgas si è conclusa con uno sprint a ranghi ristretti perché a 650 metri dall’arrivo c’è stata una caduta che ha coinvolto parecchi corridori.
A spuntarla è stato il giovane francese Paul Magnier, che ha collezionato il ventisettesimo – e più importante – successo della sua giovane carriera.
Alle spalle del portacolori della Soudal Quick-Step, che si è guadagnato anche la prima maglia rosa, si sono piazzati il danese Tobias Lund Andresen, il britannico Ethan Vernon e l’italianoJonathan Milan, grande deluso di venerdì 8 maggio.
Vincitori di tappa
Prima tappa: Nessebar-Burgas (147 km)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Le maglie
Maglia rosa (classifica generale)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Maglia ciclamino (classifica a punti)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Maglia azzurra (classifica scalatori)
Pablo Diego Sevilla (Spagna) Team Polti VisitMalta
Maglia bianca (classifica giovani)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Classifica a squadre: Soudal Quick-Step (Belgio)
I ritiri
Prima tappa: Nessebar-Burgas (147 km)
I 184 partiti da Nessebar sono arrivati a Burgas.