Giro d’Italia 2026, sesta tappa: presentazione Paestum-Napoli
Salvo sorprese, mercoledì 14 maggio Piazza del Plebiscito ospiterà una volata affollata.

Volata (Getty Images)
Per mettere in archivio una giornata da lupi, il Giro d’Italia numero 109 mercoledì 14 maggio si affida alla Campania, che per gli antichi romani, in particolare per Plinio il Vecchio, era Felix per via della straordinaria fertilità del suo suolo di origine vulcanica e del clima mite.
Lunga 142 km e con un dislivello complessivo di 500 metri, la Paestum-Napoli potrebbe concludersi con una volata piuttosto affollata anche se gli ultimi metri non sono privi di insidie.
Il percorso
Tappa breve e pianeggiante. La prima parte si snoda lungo la costa tirrenica fino a Salerno, dove si sale a Cava de’ Tirreni (unico GPM di giornata) per entrare nella piana attorno al Vesuvio.
Superata Nola, ci sono 70 km interamente cittadini, con un susseguirsi di centri abitati quasi senza soluzione di continuità. Prima di entrare a Napoli si percorrono circa 20 km in superstrada.
Gli ultimi 3 km affiancano il porto. A 650 metri dall’arrivo, un curva a sinistra immette nella leggera salita (4%) su basolato di via Acton.
A 400 metri dal traguardo, due curve a destra conducono sul rettilineo finale su pavé e largo 8 metri.
Il GPM
Cava de’ Tirreni – Quarta categoria (dopo 40 km)
Altitudine: 204 metri
Lunghezza: 6.4 km
Pendenza media: 3%
I favoriti
Jonathan Milan (Lidl-Trek), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), Paul Magnier (Soudal-QuickStep), Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Matteo Malucelli (XDS Astana), Ben Turner (Netcompany INEOS), Ethan Vernon (NSN) e Orluis Aular (Movistar Team).