Il calvario di Sommer: ora l’Inter pensa al sostituto

Le prestazioni deludenti dello svizzero, eroe fino a qualche mese fa e adesso primo tra i criticati, impongono riflessioni immediate
Iacopo Erba

Le prestazioni deludenti dello svizzero, eroe fino a qualche mese fa e adesso primo tra i criticati, impongono riflessioni immediate

Da muro impenetrabile a primo capro espiatorio del momento di difficoltà nerazzurro: Yann Sommer è finito ancora una volta nell’occhio del ciclone delle critiche di appassionati e addetti ai lavori. La parabola discendente dell’estremo difensore svizzero appare irreversibile, proprio come fu per Samir Handanovic, storico portiere dell’Inter che per anni era da tutti considerato un leader imprescindibile prima di essere scaricato a seguito degli errori che hanno costellato l’ultima fase della sua carriera. E ad Appiano Gentile ora ci si interroga sul futuro, con l’estremo difensore destinato a essere messo alla porta nonostante la difesa a spada tratta del suo allenatore Cristian Chivu.

Lento declino

A pesare è soprattutto l’intervento goffo che ha generato il gol decisivo di Pulisic nel derby perso con il Milan, ma anche nella sfortunata sconfitta contro l’Atletico Madrid Sommer è apparso tutt’altro che brillante. Lo svizzero pare aver perso la straordinaria reattività che ha caratterizzato tutta la sua carriera fino allo scorso anno, quando fu assoluto protagonista con le sue eccezionali parate nella doppia semifinale di Champions League con il Barcellona. E anche l’età (quasi 38 anni) non pende certamente dalla sua parte. Tutto porta a pensare, insomma, che le strade tra l’Inter e il suo numero 1 possano dividersi la prossima estate.

Clamorosa ipotesi Maignan

L’intenzione è quella di puntare su un profilo più giovane e futuribile, magari da trasformare anche in un asset di mercato come fu per Andre Onana, preso a parametro zero dall’Ajax e poi rivenduto a peso d’oro dopo un solo anno al Manchester United. Una strada simile potrebbe essere quella clamorosa che porta a Mike Maignan, destinato a non rinnovare il suo contratto con il Milan a fine stagione: un percorso alla Calhanoglu, tuttavia, sarebbe incredibile e al momento appare più una fantasia che una pista concreta. ben più abbordabile invece Bento, attualmente in Arabia, così come Suzuki del Parma, attualmente infortunato: per quanto riguarda il giapponese, soprattutto, sarà fondamentale il Mondiale. Saranno però mesi di ricerca e attesa: per ora c’è Sommer, in futuro chissà.

Potrebbe interessarti

Play-off NBA 2025-2026, gara 4: preview New York-San Antonio
San Antonio può pareggiare i conti dopo essersi imposta in gara 3 nella Grande Mela
Pallone
Superettan: preview Oddevold-Norrköping
Martedì sera a Uddevalla arriva una delle squadre più prestigiose di Svezia
Amichevoli internazionali: preview Inghilterra-Costa Rica
Mercoledì sera a Orlando scende in campo una delle protagoniste più attese della prossima Coppa del Mondo
ATP Stoccarda 2026, 1° turno: preview Hanfmann-Kovacevic
Il vincente di questa sfida incontrerà Bellucci al 2° turno del torneo ATP 250 di Stoccarda
Amichevoli internazionali: preview Portogallo-Nigeria
Mercoledì sera a Leiria scende in campo una delle squadre più attese del prossimo Mondiale
Pallone
Amichevoli internazionali: preview Iraq-Venezuela
Martedì notte a Bridgeview scende in campo una delle 48 protagoniste del prossimo Mondiale
WTA Queen’s 2026, 1° turno: preview Raducanu-Blinkova
Complice un virus Raducanu non vince una partita da Indian Wells
Messi, Argentina
Amichevoli internazionali: preview Argentina-Islanda
Martedì notte ad Auburn scende in campo una delle protagoniste più attese della prossima Coppa del Mondo
Mattia Bottolo
VNL 2026 maschile, week 1: preview Francia-Italia
Mercoledì sera in Canda c'è la sfida tra i campioni olimpici e del mondo
Taylor Fritz
ATP Stoccarda 2026, 2° turno: preview Landaluce-Fritz
Il giovane spagnolo sulla strada del campione in carica a Stoccarda
Simone Giannelli
VNL 2026 maschile: il calendario completo dell’Italia
Gli azzurri nella prima fase giocheranno a Ottawa, Lubiana e Osaka
Damiano Caruso
Giro d’Italia 2026: i tre record negativi del ciclismo azzurro
L'edizione numero 109 della Corsa Rosa ci ha regalato tante soddisfazioni ma non sono mancate le note dolenti