Mercato Inter, c’è la chiave per Romero: Marotta studia la formula Akanji
Continua a lavorare sul mercato l’Inter, ora concentrata sul profilo del difensore dell’Argentina: c’è una strada per la fumata bianca

Lavori in corso in casa Inter, con un’idea chiara in mente: sfruttare l‘occasione Romero, se così si può definire, e portare il difensore alla corte di Chivu. La pista che conduce verso il difensore nerazzurro è quella che al momento sta assorbendo il maggior numero di energie di Marotta, che ha sempre ribadito di non avere fretta pur consapevole di tutte le necessità della squadra nerazzurra. Manca un mese al via del campionato, ma il mercato nerazzurro dovrà essere fatto di occasioni non necessariamente a basso costo.
L’affare Romero
Proprio in questa dinamica va letta la trattativa per Romero. Il difensore argentino, infatti, rappresenta un nome che in casa Inter intriga molto: profilo pronto che porterebbe al pacchetto arretrato di Chivu sia una capacità di difendere in modo deciso sia una certa qualità in fase di costruzione e avvio dell’azione. Dal suo trasferimento in Premier League a oggi Romero è diventato capitano del Tottenham e ha conquistato i cuori dei tifosi degli Spurs, prima della polemica dello scorso aprile con gli inglesi a rischio retrocessione e lui volato altrove per curare il proprio infortunio. Da lì, forse, la rottura e ora la grande chance per Marotta.
Stile Akanji
Su Romero c’è anche il Barcellona, ma la squadra blaugrana sembra al momento più defilata con l’Inter che potrebbe trovare davanti a sé un’autostrada. Che non può prescindere però da una richiesta, quella di 50 milioni, fissata in modo chiaro dal Tottenham. Valutazione importante, che Marotta inevitabilmente proverà a colmare verso il basso con la possibilità di chiamare in causa la formula Akanji: niente acquisto a titolo definitivo immediato ma un prestito con obbligo di riscatto a condizioni facilmente raggiungibili. Un modo per mettere tutti d’accordo e arrivare a dama. E non a caso proprio negli ultimi giorni a Milano c’era anche l’agente del giocatore: la fumata bianca non è ancora vicina, ma l’Inter non molla la pista.