Il Milan e il ‘caso’ Pulisic: ancora zero minuti e un Cisse in continua ascesa
Staff e allenatore non vogliono rischiare l’attaccante, che non è al 100%, ma fino ad ora l’americano non ha giocato neanche un minuto

Una stagione decisamente in salita quella che è appena iniziata per Christian Pulisic. Tre panchine nelle prime tre gare di campionato giocate dal Milan che non si possono giustificare solo con il periodo complicato da cui è reduce l’attaccante.
Pulisic, un 2026 segnato dai problemi fisici
Sicuramente quella di Pulisic è stata un’estate tormentata e segnata dai problemi fisici che lo hanno tormentato anche durante il Mondiale negli Stati Uniti. Un edema osseo e una microfrattura nella zona di giunzione tra tibia e perone della gamba destra che lo hanno costretto a ridurre i carichi per concedere all’osso di sfiammarsi e rigenerarsi. I problemi fisici hanno in verità accompagnato l’attaccante per tutto il 2026 e a confermarlo sono i numeri visto che l’ultimo gol risale a dicembre 2025.
La scelta dello staff e di Amorim
Lo staff medico del Milan e anche Amorim hanno deciso di trattare il problema di Pulisic con estrema prudenza, evitando di forzare i tempi di recupero per non rischiare di perdere il calciatore per un periodo di tempo ancora più lungo ma, l’assenza dell’attaccante in questo inizio campionato, non è solo fisica ma anche tecnica.
Pulisic, al suo posto Cisse stupisce
Amorim ha infatti le idee chiarissime e vede Pulisic come trequartista di sinistra, zona di campo in cui benissimo sta facendo il nuovo acquisto Cisse, autore di due gol in tre partite. L’ex Catanzaro al momento si è conquistato la titolarità grazie alle sue prestazioni tanto da fra quasi dimenticare il numero 11 che, non solo dovrà ritornare il top della forma, ma che dovrà con molta probabilità anche riconquistare il posto da titolare.