Inter, il percorso di Oaktree a un bivio: spunta l’ipotesi cessione
Il fondo americano sarebbe pronto a valutare nuove prospettive dopo oltre due anni alla guida della società nerazzurra

L’ingresso di Oaktree alla guida dell’Inter ha rappresentato uno dei passaggi societari più importanti degli ultimi anni nel calcio italiano. Il 24 maggio 2024 il fondo statunitense è diventato proprietario del club nerazzurro dopo il mancato rimborso del finanziamento acceso dalla precedente gestione Suning. Da allora è iniziata una nuova fase, fondata su una gestione più prudente delle risorse e su una pianificazione economica orientata alla sostenibilità.
Un altro mercato
Questa filosofia si è riflessa soprattutto sul mercato. La dirigenza, con Giuseppe Marotta e Piero Ausilio in prima linea, ha dovuto operare rispettando parametri finanziari più stringenti, modificando in più occasioni le strategie iniziali per restare all’interno dei limiti fissati dalla proprietà e fatto i conti, in questo estate ma non solo, con le difficoltà derivanti proprio da tali paletti. Una linea che ha consentito all’Inter di mantenere competitività senza rinunciare all’equilibrio dei conti, ma che sta ora generando riflessioni.
Cambio di piano
Ora all’orizzonte potrebbe aprirsi infatti una nuova fase. Secondo il Corriere della Sera, Oaktree, giunto al terzo anno di gestione diretta, potrebbe iniziare a prendere in considerazione la possibilità di cedere il club. Prima di un’eventuale vendita, il fondo avrebbe intanto l’obiettivo di incrementare ulteriormente il valore dell’Inter, rafforzandone il posizionamento sportivo e commerciale sui principali mercati internazionali. Una prospettiva che, se dovesse concretizzarsi, aprirebbe un nuovo capitolo nella storia societaria nerazzurra.