Carlo Ancelotti

Italia, carta bianca ad Ancelotti: è la grande occasione per il rilancio

Ancelotti è l'occasione per rilanciare il calcio italiano: esperienza e conoscenza al servizio della FIGC
Niccolò Di Leo
Carlo Ancelotti

Prima Gabriele Gravina, poi Gigi Buffon, ora sono arrivate anche le dimissioni di Gennaro Gattuso. Il commissario tecnico, dopo aver mancato la qualificazione al Mondiale, ha deciso di rinunciare al ruolo di commissario tecnico confermando le voci emerse nelle scorse ore. Per l’Italia si apre ora una nuova epoca. Un’epoca in cui le parole dovranno diventare fatti. Non sono più ammessi discorsi fini a se stessi, ora è il momento di agire, di gettarsi a capofitto sul concreto per dare un nuovo volto al calcio italiano. In ballo non ci sono solo i Mondiali del 2030, prossimo appuntamento utile per rimediare agli orrori sportivi visti nell’ultimo ventennio. In ballo c’è la credibilità di un sistema che fa acqua da tutte le parti, che non ha mai messo al centro il futuro del nostro calcio, se non a parole.

Gattuso lascia: è l’occasione per Ancelotti?

Il ruolo che fino a qualche ora fa apparteneva a Gennaro Gattuso oggi è scoperto e resterà tale almeno fino al 22 giugno, quando a Roma si terranno le elezioni per la nomina del nuovo presidente della FIGC. Verrà scelto un commissario tecnico ad interim che guiderà l’Italia nelle amichevoli estive, poi andrà fatta una scelta. Paradossalmente la possibilità di ricominciare da zero si presenta come un’occasione da cogliere. La Nazionale conoscerà il suo nuovo selezionatore sul finire del Mondiale che si giocherà tra Stati Uniti, Messico e Canada e proprio sulla panchina di una delle squadre partecipanti c’è una personalità di spicco che potrebbe fare al caso degli azzurri. Per anni l’Italia e Carlo Ancelotti si sono inseguiti. Qualche mese fa era impossibile pensarlo sulla panchina della Nazionale, vista la situazione complicata in cui si sarebbe dovuto immergere, ma oggi le cose sono cambiate. Seppur in peggio.

Ancelotti come Bernardini: l’esperienza al servizio del futuro

L’attuale c.t. del Brasile ha davanti la chance di chiudere in casa la propria carriera. Il suo è uno dei migliori profili su piazza. Tra i migliori allenatori nella storia del calcio, vanta un’esperienza internazionale che lo ha portato a confrontarsi con culture calcistiche differenti. Con federazioni differenti. L’ultima quella Brasiliana. Come detto, l’occasione ghiotta e i risultati sportivi sono solo l’ultimo dei motivi per cui Ancelotti in Nazionale potrebbe essere una soluzione a cogliere al volo, almeno dal punto di vista tecnico. Come nel 1974, quando Artemio Franchi puntò sul ritirato Fulvio Bernardini per ricostruire il settore tecnico azzurro, dopo il fallimento del Mondiale in Germania dell’Ovest, il futuro presidente federale potrà fare lo stresso con Ancelotti, a patto che Re Carlo accetti.

Ancelotti, l’uomo perfetto per il calcio italiano

L’obiettivo non dev’essere solo quello di affidargli la guida della squadra e le convocazioni, ma di dargli carta bianca e controllo totale sul settore tecnico della Nazionale. Questo di certo non risolverebbe i problemi del calcio italiano, ma darebbe una possibilità in più a questa tanto chiacchierata rivoluzione. Il calcio italiano ha bisogno di uomini che abbiano una conoscenza trasversale e una credibilità a livello mondiale. Chi più di Ancelotti sarebbe in grado di rivestire questo compito? La sua esperienza nel calcio europeo, abbinate alle qualità da allenatore creano un connubio perfetto per l’uomo del rilancio. Non sarebbe lui a dover dialogare con le istituzioni, quello resterebbe compito delle componenti federali, ma darebbe le indicazioni giuste per uno slancio verso il futuro che, oggi, diventa vitale per l’Italia.

Potrebbe interessarti

Bastoni può davvero lasciare l’Inter: c’è il sì al Barcellona
Dopo i recenti avvenimenti e le enormi pressioni, il centrale ha assorbito l'idea di poter cambiare aria a fine stagione
Tabellone ATP Montecarlo 2026: per Sinner una trappola agli ottavi
Il primo avversario di Sinner a Montecarlo sarà certamente un tennista transalpino
Gattuso breve, intenso e fallimentare: la storia della sua gestione
Sei vittorie in otto partite, ma anche due sconfitte tremende per motivi diversi. E una squadra che, di fatto, non ha mai fatto un vero salto in avanti
NBA 2025-2026, 4 aprile: preview Denver-San Antonio
Duello a Ovest tra due delle candidate all’anello NBA in questa stagione
Adrien Thomasson
Ligue 1: preview Lilla-Lens
Il sabato francese si conclude a due passi dal Belgio con il Derby du Nord
ATP Houston 2026, quarti: preview Popyrin-Tiafoe
Terzo confronto diretto tra i due giocatori con il bilancio in perfetta parità
Anche Gattuso lascia: dopo Gravina e Buffon, il calcio italiano riparte da zero
Il disastro di Zenica azzera i vertici del calcio italiano: alle dimissioni del Presidente federale e del capo delegazione segue la risoluzione del contratto del commissario tecnico Gennaro Gattuso: in meno di un giorno, la Nazionale perde contemporaneamente guida tecnica e governance politica
Atlético Madrid
LaLiga: preview Atlético Madrid-Barcellona
Il sabato spagnolo si conclude in riva al Manzanarre con una super classica
ATP Houston 2026, quarti: preview Etcheverry-Paul
La superficie di gioco rende possibile il colpaccio di Etcheverry
LaLiga: preview Betis-Espanyol
Sabato sera a Siviglia arriva una bella squadra catalana
NBA 2025-2026, 4 aprile: preview Philadelphia-Minnesota
Incrocio tra due squadre in corsa per un piazzamento play-off nella Conference NBA di appartenenza
ATP Houston 2026, quarti: preview Tien-Burruchaga
Occhi aperti per Tien contro uno specialista della terra rossa come Burruchaga