Italia, come giocherebbe con Guardiola? Modulo e possibili titolari
Modulo e probabile formazione dell’Italia se il nuovo ct dovesse essere Pep Guardiola

L’Italia è ancora alla ricerca del suo ct. Dopo le dimissioni di Gattuso hanno iniziato a circolare diversi nomi di possibili commissari tecnici che avrebbero potuto prendere il suo posto. Si è parlato di Conte che ha detto addio al Napoli, del ritorno di Mancini e del sogno Guardiola. Quest’ultima finora è sempre stata solo una suggestione, ma nella giornata di ieri si è parlato di un incontro tra Leonardo, Maldini e l’ex Manchester United. Una mossa concreta che ha iniziato a far sognare i tifosi.
Italia, principio base di Guardiola e modulo
La spedizione a Barcellona del nuovo direttore tecnico e dell’advisor azzurri aveva come scopo cercare di convincere lo spagnolo a assumere l’incarico. In attesa di capire se sarà effettivamente possibile vederlo in azzurro, in molti si sono chiesti come potrebbe giocare l’Italia allenata da lui. La prima certezza è sicuramente la difesa a 4, principio base con cui Guardiola ha dominato in Spagna e in Inghilterra. Il modulo però potrebbe non essere fisso: il 4-2-3-1 che è utilizzato nelle grandi squadre, il 4-3-3 o il 4-1-4-1.
Italia, la possibile formazione titolare con Guardiola
A proposito di formazione, Donnarumma sarà a prescindere il pilastro della nuova Italia e tra l’altro, Guardiola lo conosce molto bene. Di Lorenzo spera di riprendersi la fascia destra, sulla sinistra l’intoccabile Dimarco ma potrebbe avere un chance Ruggeri e Bartesaghi. Nel mezzo, Bastoni e Calafiori. Locatelli avrà le chiavi del centrocampo, Barella e Tonali le mezzali. Davanti Kean, Retegui o Pio Esposito. Per quel che riguarda gli esterni, Politano e Zaccagni e anche Chiesa.