Italia, incontro con Guardiola per il ruolo di c.t.: lui vuole delle garanzie
Maldini e Leonardo pensano a Pep Guardiola come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana, ci sarebbe già stato un primo incontro
Mentre a New York si concludeva il Mondiale con la vittoria della Spagna ai danni dell’Argentina, con il gol di Ferran Torres che ha consegnato il secondo storico titolo alla Roja, in Italia si lavora per il futuro della Nazionale italiana. La terza mancata qualificazione consecutiva alla Coppa del Mondo ha portato a una rivoluzione della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Gravina ha lasciato spazio a Giovanni Malagò nel ruolo di presidente della FIGC che, come prima mossa, ha nominato Paolo Maldini d.t. della Federazione Italiana Giuoco Calcio e presidente del Club Italia e Leonardo advisor del direttore tecnico.
La FIGC pensa a Guardiola
La missione attualmente in corso è quella di individuare il nuovo commissario tecnico della Nazionale. I primi nomi sul tavolo sono quelli di Andrea Pirlo e Roberto Mancini, ma nelle ultime ore avrebbe preso quota anche quello di Pep Guardiola. Separatosi dal Manchester City dopo dieci anni, il tecnico spagnolo sarebbe il preferito di Maldini e Leonardo come erede di Gennaro Gattuso. Una missione complicata ma non impossibile che i nuovi dirigenti stanno cercando di portare a termine nel più breve tempo possibile.
Maldini incontra Guardiola
Secondo quanto riporta Sky Sport, nel weekend sarebbe andato in scena un primo incontro in Spagna. Paolo Maldini e Leonardo avrebbero presentato un progetto quadriennale a Pep Guardiola per rilanciare l’Italia e il calcio italiano con l’obiettivo di presentarsi nel miglior modo possibile al prossimo Europeo e centrare la qualificazione al Mondiale del 2030. Una risposta non sembrerebbe essere arrivata, ma nel frattempo Guardiola avrebbe messo sul tavolo le prime difficoltà. Il problema non sarebbe economico, ma di fattibilità. In primis c’è il tema dell’attualità e della prospettiva del progetto, poi la situazione movimento calcistico italiano e delle riforme necessarie che sarebbero fondamentali per far nascere una nuova Nazionale.
Guardiola vuole garanzie
Nei prossimi giorni dovrebbero andare in scena nuovi contatti per provare a superare gli ostacoli. Guardiola non ha mai allenato una Nazionale e l’opportunità di aprire una nuova parentesi della propria carriera potrebbe stimolarlo. Ma potrebbe non bastare. Prima di lanciarsi in questa avventura l’ex allenatore del Barça e del City vorrebbe avere delle garanzie che oggi da Coverciano non sono sicuri di poter dare. Motivo per cui restano in piedi le ipotesi Pirlo e Mancini.